Questo luogo mitologico, oltre a rappresentare un pezzo di storia (è il castello più antico dopo Castel Capuano), caratterizza in maniera inconfondibile il panorama della città e del Golfo di Napoli. La leggenda vuole che Virgilio vi avesse nascosto nelle fondamenta un uovo, dal quale prende il nome il castello, con la funzione di mantenere in piedi l’intera fortezza, e che nel caso in cui si fosse rotto sarebbe crollato tutto e la città avrebbe patito enormi sventure. In passato costituiva un luogo di difesa dal mare, oggi il castello è luogo istituzionale, sede di convegni ed esposizioni che si svolgono in diverse sale, collegate da un percorso medievale. Nell’affascinante Sala delle Prigioni, con cunicoli che portano fino all’affaccio a mare, nei giorni di tempesta sembra di essere nel ventre di una balena.
Castel dell'Ovo
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Castel dell'Ovo
Via Eldorado, 3
Napoli
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