Guido Costa è una galleria radicale (quasi) quanto il suo creatore. Qui sono di casa progetti di artisti quali Nan Goldin, Leigh Ledare, Boris Mikhailov e Peter Friedl. È uno spazio ruvido e chic, tra le pareti scrostate di un’ex litografia artigiana. Un luogo lasciato volutamente intatto per ospitare, tra gli echi di una vita precedente, opere concepite appositamente per questo angolo nascosto dietro un’insegna al neon senza nome.
Guido Costa Projects
Contacts
Guido Costa Projects
Via G. Mazzini, 24
Torino
More options around here
Square23
Via San Massimo 45, 10123 Torino
Cripta747
Via Giolitti 32, Torino
A Pick Gallery
Via Galliani 15/C, Torino
Saatchi Yates
via Gobetti 12, 10123 Torino
Camera - Centro italiano per la fotografia
Via delle Rosine 18, Torino
Alberto Peola
Via della Rocca 29, 10123 Torino
Eat and drink around here
Open Baladin
Piazzale Valdo Fusi, 10123 Torino
Carignano
Via Carlo Alberto 35, Torino
Rough Dive Bar
Via Principe Tommaso 3, 10125 Torino
Angolo di Parin
Via B. Galliari 29/f, 10125 Torino
Coco's
Via B. Galliari 28, 10125 Torino
Enò Libero Emporio Enogastronomico
Via B. Galliari 12, 10125 Torino
Leggi anche
Saline, pinete, acquedotti: la Romagna sonora di ELEMENTI
Dal 10 maggio al 31 luglio torna la rassegna di MAGMA.
AngelicA 36: guida ragionata al festival musicale più radicale di Bologna
Il festival internazionale di musica contemporanea che da più di trent’anni trasforma Bologna in un punto di convergenza per le pratiche sonore più libere, radicali e difficili da etichettare.
Fotografia Europea 2026: i fantasmi del quotidiano abitano Reggio Emilia
Dal 30 aprile al 14 giugno 2026 Fotografia Europea torna a occupare Reggio Emilia.
ACHTUNG BANDITEN: i volti quotidiani della Resistenza tornano sui muri di Bologna
Un contro-immaginario che si ricollega al presente, capace di restituire una realtà diversa puntando sul cortocircuito tra la scritta minacciosa “ACHTUNG BANDITEN” e i volti comuni della Resistenza.