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A Bologna nasce Fuori Libro: tre giorni di editoria indipendente fuori dai circuiti

Written by La Redazione il 13 April 2026

A Bologna, nel pieno della settimana più editoriale dell’anno, nasce un nuovo festival: si chiama Fuori Libro e mette al centro tutto quello che solitamente resta ai margini, ovvero fanzine, autoproduzioni, micro-editoria, illustrazione e fumetto indipendente.

Dal 17 al 19 aprile 2026, negli spazi di Labàs, il Quadriportico di Vicolo Bolognetti diventa una base temporanea per chi lavora con le immagini e con la carta in modo libero, sperimentale, spesso autoprodotto. Un contesto informale, più vicino a un laboratorio condiviso che a una fiera, dove incontrarsi, scambiarsi idee e mostrare quello che si fa.

Non è un caso che tutto succeda negli stessi giorni della Bologna Children’s Book Fair: mentre l’editoria globale si ritrova in città, Fuori Libro prova a raccontarne un’altra parte, più sotterranea e fluida, fatta di pratiche ibride e circuiti indipendenti.

Il cuore è una mostra-mercato gratuita che riunisce illustrator*, fumettist*, fotograf* e piccole realtà editoriali da tutta Italia. Intorno, un programma che tiene insieme momenti espositivi, workshop e talk senza irrigidirsi troppo: qui si viene tanto per vedere quanto per fare.

Dietro al progetto ci sono Eventeria e il collettivo Fauna, già attivo con Rail Market negli spazi di DumBO, che negli ultimi anni ha contribuito a costruire una rete sempre più ampia di creativi e pubblico attorno alla scena indipendente.

Il programma segue questa stessa logica aperta.

Si parte venerdì 17 aprile alle 16:00 con l’apertura ufficiale e l’inaugurazione delle mostre La Bambina Vulcano di Jessica Adamo e Paesaggi Toscani di James Vega. La giornata prosegue con i primi workshop: Foto-amuleti tascabili con Anita Scianò, che lavora sull’immagine come oggetto da trasformare, e Rilegatoria: dal foglio alla fanzine di Maria Magdalena Lopez Susi, che guida i partecipanti nella costruzione di pubblicazioni autoprodotte a partire da strumenti semplici. Il pomeriggio scorre tra presentazioni e momenti informali, accompagnando il pubblico fino al live painting serale di James Vega con accompagnamento musicale live.

Sabato 18 aprile il festival entra nel vivo, con la mostra-mercato che si anima fin dalla mattina e una serie di appuntamenti che intrecciano riflessione e pratica. Tra questi, lo speed date del mondo dell’arte a cura di Frat.tale – collettivo attivo nella creazione di connessioni tra creativi – e il tavolo di conversazione Fare cultura a Bologna, che mette a confronto realtà editoriali e autori del territorio come ZERO, l’illustratrice Cristina Portolano e Renape. Accanto ai talk, trovano spazio due workshop dal taglio pratico e immediato: Fumetti in 10 minuti con Slow Comix e Disegna la tua canzone d’amore di TINALS, progetto che lavora sull’incontro tra musica e illustrazione, in cui i partecipanti trasformano una canzone in un oggetto visivo, realizzando una vera e propria musicassetta illustrata. Tra i momenti centrali anche i talk tematici come Le città di provincia con Isabella Bersellini (Posterino Festival), Nicolò Davoli (Studio Comò) e Federico Poni (Habitat collettivo – che promuove pratiche partecipative dell’abitare), per parlare di cosa vuol dire creare qualcosa di culturale in una città di provincia, difficoltà, sfide ma anche soddisfazioni, e Storia delle riviste culturali in Italia con Francesca Martelli e Fabio Ciancone (Rivista Stanca) in dialogo con Giuseppe Molinari (direttore di Machina, la rivista online di Derive Approdi). La giornata si chiude con la performance pubblica di BookOrchestra di Andrea Marinelli dove il pubblico è chiamato a  partecipare leggendo in musica i suoi libri preferiti. A seguire dj set nella corte del Labàs.

Domenica 19 aprile continuano le attività che coinvolgono pubblici diversi e linguaggi ibridi. Dai momenti per bambin*, come il laboratorio Percorsi disegnati di Zig Zag e le letture di Favole in Drag (in collaborazione con BO!Drag Festival), al talk Disegnare il mondo oggi a cura del podcast Fuori Sedia con Edo Massa e Anna Dietzel per raccontare il modo di guardare e rappresentare ciò che esiste dentro e fuori dal proprio essere. Nel pomeriggio tornano anche i workshop: Gelli print con Bianca Kaplan, tecnica di stampa monotipo, ed Ex-libris personalizzati con Chiara Chimirri de Il Fondo, laboratorio di incisione e stampa artigianale. Il festival si chiude con un aperitivo in musica con la band Bolena, duo strobo-pop, e a seguire Dj Rosalita dai ritmi latini per un brindisi finale.