Ad could not be loaded.

ArtRockMuseum: le canzoni preferite de La Rappresentante di Lista

Il duo, ospite della rassegna musicale a Palazzo Pepoli, ci ha raccontato alcuni dei branni che ne hanno segnato lo stile.

Written by La Redazione il 11 March 2019
Aggiornato il 12 March 2019

Le canzoni queer de La Rappresentante di Lista sono un unicum nel quale convivono scrittura, teatro e forma canzone: i loro versi sono frammenti di romanzi, i loro concerti sono spettacoli teatrali. La cantante Veronica Lucchesi e il chitarrista Dario Mangiaracina arrivano giovedì 14 marzo a Palazzo Pepoli – ospiti di ArtRockMuseum – con l’ultimo Go Go Diva, terzo album in studio del gruppo, uscito il 14 dicembre 2018 per Woodworm label.
Per arrivare preparati ci siamo fatti raccontare da Dario una playlist di brani che ne hanno segnato lo stile. Godetevela.


Chavela VargasEn el último trago
Chavela Vargas è sicuramente una colonna portante della nostra vita musicale. Questa canzone in particolare mi ha portato per la prima volta a voler scrivere in italiano. Le parole dallo spagnolo mi risuonavano familiari ed esotiche. La lasciai andare a rotazione finché la lingua diventò un pretesto per trovare nuove parole.

______________________

MolokoSing it back
Quando sentii per la prima volta questo brano a una festa, cercai di trattenere a mente il ritornello per correre a canticchiarlo al negozio di dischi e farmi dire di chi fosse questo capolavoro.

______________________

Equipe 84Tutta mia la città
Quando presi la patente condividevo la macchina con mia madre, un maggiolino giallo della Volkswagen. Nell’autoradio c’era solo una cassetta. Maurizio Vandelli cantava nell’abitacolo da quando ero ancora dentro la pancia di mia madre. Non c’è stato mai altro mixtape a bordo.

______________________

CCCPAnnarella
Quando bastano veramente poche parole per comporre una canzone lacerante. Fonte inesauribile di ispirazione.

______________________

Arcade FireNeighborhood #1 (Tunnels)
Ci ha fatto capire che volevamo essere tanti sul palcoscenico, che avevamo bisogno di essere un plurale.

______________________

Fabrizio De Andrè con la PFMGiugno ’73
Scoprire che De Andrè non era solo Bocca Di Rosa o il Pescatore, ma che con la PFM le parole assumevano forza espressiva potente e struggente. La cosa che mi colpì di più era l’astrazione del proprio vissuto fino a diventare poesia.

______________________

Missy ElliotGet Ur Freak On
Perché la musica deve fare muovere anche il culo.

______________________

R.E.M.Losing my religion
I R.E.M. sono stati maestri per la loro capacità di mescolare rock e canzone, magia e politica. Erano i tempi dei video su MTV, delle canzoni imparate a memoria.

______________________

The KnifePass it on
Acida, sessuale, sensuale e cruda. Ottima per fare l’amore!

______________________

Giacomo PucciniVissi d’arte (Tosca)
Scuola media. La professoressa di italiano invece della solita recita sull’inquinamento decide di mettere in scena la Tosca. Non aggiungo altro.