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BaseCamp, il castello delle promesse apre le sue porte

La settima edizione del festival rinnova la sua comunità con un ricco programma di eventi gratuiti tra incontri, performance, laboratori e concerti

Written by Francesca Rigato & La Redazione il 23 July 2026

Le promesse si mantengono, che voi siate marinai o sirene, che si tratti di tornare in un luogo, di rivedere una persona o di tenere un segreto, se, sin da piccoli, si incrociano i due mignoli, il legame che si crea è indissolubile e per sempre. Così, con la sua settima edizione, come promesso, sulle tracce maculate del leopardo di Locarno, torna BaseCamp, dal 6 al 14 agosto

BaseCamp prende forma insieme e al fianco del Locarno Film festival, si compensano e rendono davvero completo il panorama artistico e culturale della città in agosto. Infatti se da un lato abbiamo una programmazione cinematografica di livello mondiale, dall’altra abbiamo una cura completa della comunità, dello stare insieme. Con la sua anima interdisciplinare propone gratuitamente workshop, masterclass, performance e incontri con artistə, per creare una nuova cultura che respira cinema, ma che si nutre di ogni forma di espressione e condivisione.

Una comunità temporanea di artistə, un laboratorio di idee e di creazione.

La prima grande novità di questa edizione di BaseCamp è la location: il cuore del festival si instaura nel centro di Locarno, ovvero il Castello Visconteo e il Museo Casorella. Lì si riversano i 200 giovani Basecampers che ogni anno arrivano a Locarno, e che, attraverso open call, vengono selezionati per essere ospitati per tutta la durata della manifestazione, sviluppando i propri progetti e condividendo idee, processi creativi e momenti di ricerca. Il pubblico è invitato a entrare in questo ecosistema. Non soltanto come spettatore, ma come parte di una comunità temporanea di artistə, avendo la possibilità di entrare nella fucina dei pensieri dei Basecampers, nel laboratorio delle idee e della creazione.

Il programma che ci attende è come sempre densissimo, ma noi siamo qui per guidarvi attraverso le derive di BaseCamp per farvi trovare la vostra dimensione. Iniziamo quindi dalle certezze che ci accompagneranno tutti i giorni: tra i progetti principali c’è Obstruction (al Castello) di Caterina De Nicola e il collettivo Guerrilla Spam che guida la realizzazione di un’installazione collettiva, nata in stretto dialogo con le superfici del Castello, che rimarrà visibile per l’intera durata del festival. Mentre al Museo si trova la mostra A Garden is a Choir collettrice di diversi progetti tra cui l’installazione Vis-à-Vis / Twice Told. An Installation for the Future (of) Together Conference, e il laboratorio di Martino Sartori che trasforma la propria pratica editoriale in Dummy Records, un laboratorio permanente di autoproduzione: insieme ai Basecampers e al pubblico realizza ogni giorno una fanzine, documentando e restituendo in tempo reale il vissuto della comunità del festival. Ovviamente con BaseCamp torna anche la sua Library, un luogo unico di ricerca e scoperta, rifugio sicuro per gli appassionati che vogliono partire leggeri e tornare arricchiti. Una delle cose speciali di BaseCamp sono le installazioni diffuse, tra cui quest’anno le stupende creazioni di Weronika Wolinska, e gli spazi di relax molto accoglienti.
Ogni sera, invece, nel Courtyard del Castello Visconteo lo spazio è per i Dj set, i live e i concerti.

Come godere di tutto ciò? Viaggiare da Milano a Locarno è molto semplice, i treni sono frequenti e arrivano a destinazione in meno di due ore. Con un costume nello zaino, una felpa e qualche cambio, si è pronti per BaseCamp, in giornata o per più tempo. Di seguito una guida giorno per giorno degli eventi più significativi e interessanti del festival o un possibile percorso full immersion per seguire al meglio la programmazione e fare anche un tuffo al lago.

Opening Night – 6 agosto
Si inizia (e si finisce) con una grande festa. Così si fanno saltare tutti i confini e si impara subito a stare insieme. Dalle 17 il PalaVideo ospita le Spring Academy Screenings, sei cortometraggi realizzati da giovani registi sotto la supervisione di Ramon e Silvan Zürcher, seguiti dai Play Suisse BaseCamp Shorts, tre film inediti di Simone Bozzelli, Sophia Schweizer e Anna Simonetti nati dall’esperienza di BaseCamp 2025. In contemporanea inaugurano le mostre diffuse tra il Castello Visconteo e Casa Casorella. La serata prosegue con un doppio appuntamento alle 18.15 e alle 19.30 nel cortile del Castello con la performance partecipativa della BookOrchestra Expanded che usa libri e archivi come suoni per creare una performance sonora. Alle 20.45 ha luogo il live dell’artista Caterina De Nicola tra sperimentazione elettroacustica e paesaggi di feedback e si conclude la giornata con le dolci sonorità della cantautrice italiana Hån.

7 agosto
Per i più mattinieri, dalle 9 alle 10.15 al Castello,
Ewelina Kurtys propone il talk What Will We Create with Computers That Are Alive?, una riflessione su come l’intelligenza artificiale stia trasformando i processi creativi e l’atto artistico contemporaneo. Il pomeriggio è libero per esplorare Locarno, mentre la sera torna la PlaySuisse Night con i live set della band queer dai vestiti medievaleggianti Milla Pluton (20.30) e Dia Beat (21.30), seguiti nuovamente dalla proiezione open-air dei PlaySuisse BaseCamp Shorts – per chi se li fosse persi durante la opening night.

8 agosto
Continua il dialogo tra arte e tecnologia con
Never Again Will I See a Red Plane, l’incontro di Linn Spitz (10.30, Castello), dedicato al rapporto tra memoria e tecnologie oggi obsolete. Dalle 18 il cortile del Castello ospita la BaseCamp Night 3, una serata di networking, musica e danza con i DJ set del collettivo locale Fishnet e di IZCO.

9 agosto
Al
Palacinema 2, dalle 11 alle 13, l’artista e regista scozzese Rachel Maclean guida la masterclass They’ve Got Your Eyes, dedicata all’intelligenza artificiale come possibile partner creativo e alle nuove prospettive possibili nell’incontro tra cinema, arte contemporanea e tecnologie digitali. La sera, sempre nel cortile del Castello si anima la BaseCamp Night 4: prima il DJ set di Saetta (20.00), poi il live audiovisivo di Heith (21.00).

10 agosto
Nella notte di San Lorenzo solo eventi alla luce delle stelle e tra gli appuntamenti da non perdere c’è sicuramente
There’s Something Missing di Neonzoon, una lettura performativa che coinvolge il pubblico in un’esperienza immersiva. A seguire (22.00), nel cortile del Castello, Sam Sala presenta dal vivo Diathomee, il suo album d’esordio, in un concerto che intreccia musica elettronica e immagini.

11 agosto
Alle 18 il Museo Casorella ospita
Acts of Listening, un dialogo tra l’artista Ishita Chakraborty e la curatrice del MASI Francesca Benini dedicato all’ascolto come pratica di resistenza e strumento per dare spazio a memorie e voci marginali. La serata prosegue alle 19.30 al Castello con Cinema About Many People, lecture dell’artista Shaina Anand che riflette sul cinema come pratica collettiva, seguita dalla performance di Luca Cingolani.

12 agosto
Oggi si sperimenta. Grazie alla collaborazione con Zero.eu e LAC-Laboratorio di Antropologia del Cibo di Milano, ci accolgono Ilaria Virale e William Mustafa Jr. con Soul Food: un workshop a base di cucina afro-americana che si conclude con l’ambito pollo fritto. Portano a tavola una storia di famiglia e di identità, attraversando la tradizione afroamericana attraverso ricette, racconti e gesti collettivi. La serata invece sarà a cura di Transition Radio, che ci prospetta una grande ricerca sonora.

13 agosto
Giornatona in collaborazione con
Zero.eu. Un dialogo nato grazie alla partership speciale di Family and Friends che vede la comunità di Zero aprirsi e prendere forme sempre nuove. In questo caso sono 3 le realtà di Milano invitate a BaseCamp: il LAC-Laboratorio di Antropologia del Cibo, spazioSERRA e Hundebiss. Ciascuno porta un pezzo del suo mondo: chef, performer, artistə e musicistə: in tarda mattinata Niraj Shah ci porterà in un workshop alla scoperta delle spezie, mentre nel pomeriggio Hongxi Li e Lulu Wang restituiranno il lavoro di ricerca svolto durante i giorni di BaseCamp con 1m², una performance partecipativa che trasforma un metro quadrato di spazio in un esperimento sul rapporto tra corpo e regole dell’abitare contemporaneo. Martino Santori aprirà le porte della sua Dummy Records & Books mentre i motori del sound li scalda Hundebiss con un warm up di Talpah e Kenshiro. Seguono il live di Jamira Estrada & Miao Zhao e quello del producer egiziano Assyouti, tra le voci più originali della scena elettronica internazionale. Dalle 23 al Palacinema tornano le proiezioni, in questo caso quelle di BaseCamp Altrove, i sei lavori realizzati durante la residenza milanese del festival.

Closing Night – 14 agosto
Come dicevamo, si apre e si chiude con una festa! L’ultima giornata inizia con l’incontro dedicato ad Renaldo/Singer-Against the Light, il progetto in realtà virtuale nato dalla collaborazione tra Lee Ranaldo (cofondatore dei Sonic Youth), Leah Singer (artista multimediale) e il regista Fred Riedel. Alle 19 il Museo Casorella accoglie the wizard is not real di Perrrformat, un viaggio poetico e grottesco attraverso la forma del burlesque. In serata avviene la restituzione del laboratorio condotto da MakaLab & Miriam Goi, che mostra l’esperienza di Basecamp 2026 intrecciata con materiale d’archivio di Giardino di Luce; mentre la BaseCamp Night 9 accompagna la chiusura del festival con musica e DJ set. Poi abbraccioni e lacrimoni.

Ovviamente il programma completo lo potete trovare sul sito di BaseCamp ma l’unica vera soluzione è esserci perché è un moto ondoso continuo di sorprese e scoperte che vale la pena vivere.

Ma le nostre dritte non finisco qui.

Anche perché diciamocelo: è tutto fantastico ma l’entusiasmo non sfama, non rinfresca e non disseta. E la Svizzera su questi fronti può essere difficile da affrontare e decifrare. Ecco perché, anche con il prezioso aiuto di very insider – ovvero il team di BaseCamp e di Locarno Film Festival – abbiamo creato questa piccola guida di localini, vinelli e gitarelle a base di tuffetti.

LOCALI LOCARNO e poco distanti

BarLume, Locarno
Bar Ravelli, Locarno
Mono Bar, Locarno
Selz Bar, Locarno
La Mini Gelateria, Locarno
Al Borgo Bistrot, Locarno
Prosciutteria, Locarno
Tesoro, Locarno
Bona Bakery, Locarno
Muyu, Locarno
Calzerotti Food Truck, Locarno
Grotto America, Ponte Brolla, Tegna
Teatro/Bistrot Paravento

CANTINE NEI DINTORNI

Cantina alla Maggia, Ascona
Chiodi Vini, Ascona

TUFFETTI

Pozzo di Tegna
Meriggio, Losone
Lido Locarno
Spiaggia di Golino
LakeView, Locarno
Lido di Ascona
Fiume Maggia, Avegno
La cascata e il bacino della Froda, Sonogno

 GITARELLE

Fondazione Monte Verità, Ascona
Chiesa di San Giovanni Battista, Lavizzara

Qui trovate anche la splendida mappa digitale fatta da Locarno Film Festival con un sacco di skills utili.