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CLOSER: arte, comunità e trasformazioni dello spazio urbano al Padiglione Esprit Nouveau

Written by La Redazione il 18 May 2026

Foto di Michele Amaglio | Courtesy Adiacenze

Dal 20 maggio al 16 luglio 2026 il Padiglione Esprit Nouveau di Bologna ospita la terza edizione di CLOSER – Becoming the City, la rassegna di arte contemporanea ideata e curata da Amerigo Mariotti e Giorgia Tronconi per Adiacenze. Un progetto che, attraverso mostre, installazioni, performance, laboratori, concerti e talk, continua a interrogare il rapporto tra arte, comunità e trasformazioni urbane, trasformando il Padiglione in uno spazio aperto di confronto e sperimentazione.

Dopo una prima edizione nel 2024 dedicata alle connessioni tra comunicazione e tecnologia e una seconda nel 2025 focalizzata sulla città come spazio relazionale, CLOSER torna nel 2026 con una riflessione sul tema del “divenire città”: il modo in cui dimensione privata e spazio pubblico si intrecciano continuamente nella costruzione delle comunità contemporanee. Il progetto si interroga su cosa significhi oggi abitare collettivamente, su come si trasformino le relazioni nei contesti urbani e sul ruolo che arte e cultura possono assumere nella creazione di nuovi spazi di cura, immaginazione e partecipazione.

Il cuore della rassegna è il Padiglione Esprit Nouveau, progettato da Le Corbusier nel 1925 per l’Exposition Internationale des Arts Décoratifs di Parigi come prototipo abitativo della modernità e ricostruito a Bologna nel 1977. Un’architettura nata attorno ai concetti di efficienza, ordine e progresso che oggi viene riletta criticamente attraverso pratiche artistiche capaci di interrogare tensioni sociali, trasformazioni territoriali e nuovi modi di vivere lo spazio urbano.

Attraverso una programmazione multidisciplinare che mette in dialogo arte contemporanea, architettura, urbanistica e ricerca sociale, la rassegna coinvolge artisti, ricercatori e operatori culturali italiani e internazionali, costruendo connessioni tra Bologna e scenari globali.

La rassegna inaugura ufficialmente martedì 20 maggio 2026 alle ore 18:30 con una doppia apertura. All’ingresso del Padiglione Serena Vestrucci presenta Notti in bianco (20 maggio – 16 luglio 2026), ciclo di opere visibile per tutta la durata della manifestazione. Alle ore 19 inaugura invece al primo piano RILEVATORE DI BENESSERE DEL VICINATO PER OTTIMIZZARE LA TRANQUILLITÀ DI UN LUOGO di Matteo Vettorello (20 maggio – 6 giugno 2026), installazione realizzata in collaborazione con la galleria veneziana 10&zerouno.

A chiudere la serata inaugurale, alle ore 21, è Libere Frequenze (20 maggio 2026), concerto di improvvisazioni elettroacustiche a cura di Leonardo Vita insieme ad Andrea Geremia, Dino Piccinno e Matilde Sabato, che inaugura anche il percorso dedicato alle sperimentazioni sonore e musicali della rassegna.

Dal 22 al 24 maggio 2026, in occasione di PLAY – Festival del Gioco, il Padiglione ospita una serie di attività dedicate al potenziale relazionale del gioco. Il 22 maggio 2026 Daniele Catalli presenta Il peso dell’aria (22–24 maggio 2026), performance e installazione parte del progetto Saluti & Baci – Travel Agency for a New World. La performance è in programma il 22 maggio dalle 9 alle 12 e dalle 14 alle 19, mentre l’installazione rimane visitabile il 23 e 24 maggio dalle 16 alle 20. Il lavoro nasce da una fittizia agenzia di viaggi ideata dall’artista nel 2020 che, attraverso destinazioni reali e raggiungibili, riflette su ciò che il turismo tende a rimuovere o invisibilizzare: dall’inquinamento atmosferico alle trasformazioni ambientali e sociali dei territori.

Negli stessi giorni (22–24 maggio 2026) il pubblico potrà partecipare a sessioni di gioco libero con Dixit e altri giochi da tavolo grazie alla collaborazione con Asmodee Italia, oltre a interagire con una scenografia partecipativa costruita attorno ai temi dell’abitare e dello spazio urbano.

Venerdì 23 maggio 2026, dalle 10 alle 13, Daniele Catalli conduce inoltre La città dei sogni (23 maggio 2026), laboratorio gratuito di disegno realizzato insieme ad Asmodee Italia e Museo del Sogno, in cui i sogni notturni dei partecipanti vengono trasformati in immagini e carte da gioco ispirate all’universo visivo di Dixit. Le carte realizzate entreranno poi a far parte dell’installazione collettiva allestita al Padiglione.

Martedì 27 maggio 2026 alle 18:30 il collettivo Terremosse presenta SESAMxAmatrice (27 maggio 2026), incontro dedicato al progetto di rigenerazione urbana e autocostruzione che coinvolgerà giovani architetti europei ad Amatrice dal 2 al 12 luglio 2026. A raccontare il progetto saranno Giulia Azzini, Elisa Cordaro e Pierfrancesco Lisi, con momenti di confronto aperto con il pubblico. A seguire, dalle ore 21, serata musicale.

Giovedì 29 maggio 2026 il programma prosegue con il live elettronico e voce di Vipera (29 maggio 2026), previsto dalle ore 19, seguito alle 21 da Quando la città cambia la pelle (29 maggio 2026), laboratorio performativo condotto da Daina Pignatti e curato da Collettivo Amigdala in collaborazione con Martina Sangoi. Un’esperienza partecipativa dedicata alla percezione del buio, all’attraversamento notturno dello spazio urbano e alla dimensione collettiva come gesto politico.

Nei mesi successivi spicca la presenza dell’artista spagnola Dora Garcia, protagonista di una serie di opere video e di un talk in dialogo con Allison Grimaldi Donahue. Il programma includerà inoltre performance di Anna T., Giorgia Polverini, Jacopo Risaliti, del duo Gaetano Palermo e Michele Petrosino ed Eva Geatti, oltre a un ciclo di appuntamenti dedicati alla performance e alla musica sperimentale a cura di DAS – Dispositivo Arti Sperimentali.

Il Padiglione ospiterà anche incontri pubblici, tavole rotonde e presentazioni editoriali, tra cui gli appuntamenti di Fuorisedia Podcast, la presentazione del progetto Perché la casa di Michele Amaglio e quella della collana editoriale Isola di Mariagiorgia Ulbar a cura de Lo Spazio Letterario.

Durante tutto il periodo della rassegna il Padiglione Esprit Nouveau sarà aperto dal mercoledì al sabato dalle 16 alle 20 e fino alle 23 durante le serate musicali. Per tutta la durata del festival sarà inoltre attivo un punto bar e ristoro con pizza fornita dalla pizzeria bolognese El Tigre.

QUI IL PROGRAMMA COMPLETO