Il piccolo circo di Calicanto: la nuova drink list del Surfer’s Den

Atmosfere circensi, illustrazioni fantastiche e le immancabili piante nella nuova drink list di Yuri Gelmini

Written by Martina Di Iorio il 31 October 2017
Aggiornato il 28 March 2018

Il problema del Surfer’s Den è che non vorresti mai andare via dal Surfer’s Den. Un locale che a Milano risponde al nome di Yuri Gelmini, perfetto padrone di casa insieme a Irene. Anche questa volta ci invita a scoprire la sua nuova drink list che è un viaggio illustrato nel fantastico mondo del circo. Filo conduttore di ogni sua creazione le piante, a cui Yuri e Irene stanno dedicando la vita.

surfer's den

Un menu nomade, itinerante, ci spiega Yuri. Si è scelto di prendere 11 piante che diventano le protagoniste di questo circo fatto di numeri, esibizioni e personaggi magici. Come la cartomante, il trapezista, il venditore di leccornie, il mimo. Dodici drink spiegati e illustrati dalla bravissima Bianca Maria Fiorentino che si è ispirata alle storie per bambini di Bruno Munari.

surfers den

Ad aprire lo spettacolo l’Ape Vigorosa, must del Surfer’s Den, dipinta come presentatrice del circo e padrona di casa. Il circo di Yuri apre il sipario con la banda musicale e il primo cocktail che ci viene servito è Perché tarda la luna?, un daiquiri con rhum blanc agricole a cui si aggiunge latte di mandorla che rende il tutto più corposo e denso, addolcendo le note più aspre del succo di arancia e lime. Una bevuta fresca, perfetta per iniziare lo spettacolo.

Si continua con il Venditore di Leccornie che entra in scena con il cocktail Ginevrine, nome che omaggia i famosi zuccherini con cui viene servito il drink. La dolcezza vince su tutto, i profumi sono quelli di un muffin alla banana, la beva è densa e pastosa anche per la presenza degli Speculoos – biscotti alla cannella tipici del Belgio e dei Paesi Bassi. Il mezcal e la cachaça offre una buona spalla alcolica a un cocktail masticabile con polpa di pera e banana, bitter alla vaniglia.

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Non può mancare L’uomo forzuto rappresentato dall’edera, una pianta che riesce a sopportare un peso superiore a 2000 volte il proprio. Un cocktail che ricorda i tortelli mantovani di zucca: cognac, sloe gin (con sentori di prugna), purea di zucca, succo di mela, amaretti (per la parte crunchy) e parmigiano. Ottima forza alcolica con i suoi 17° mascherati dalla dolcezza dell’amaretto e zucca.

A chiudere lo spettacolo di Yuri e Irene l’Illusionista nel numero Fuga dall’ombra: rabarbaro, mezcal, spremuta d’arancia, zucchero muscovado, fava tonka e purea di frutti rossi. Il retrogusto amaro del rabarbaro si mitiga con la dolcezza dei frutti rossi e la nota di liquirizia dello zucchero.

Yuri ci racconta storie, aneddoti, lo staremmo a sentire per ore soprattutto dopo che ci serve l’ultimo numero: il Mimo in Svanir le voci. Un Martini Cocktail da giù il cappello. Il Piccolo circo di Calicanto è una sfida riuscita perché riesce a fare – dietro la perfetta guida di Yuri – quello che ci si dovrebbe aspettare da una drink list di oggi: raccontare un mondo e far vivere un’esperienza al bancone del bar.