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Kappa FuturFestival: gli imperdibili del 2026

Uno dei festival più importanti d'Italia ha una line up di più di 100 artisti, questi sono quelli che secondo Zero non devi perderti

Written by Salvatore Notturno il 30 June 2026

Una volta mi hanno chiesto quale super potere volessi avere. Non so se è proprio un super potere, ma una delle doti che mi piacerebbe avere è il dono dell’ubiquità: essere fisicamente in più luoghi contemporaneamente.

Così ovvierei a quell’annoso problema di dover scegliere dove andare e cosa vedere senza perdermi nulla di quello che mi piace. Chissà se con tutti i party (anche più di uno in una sera) e i festival e ho frequentato prima o poi riuscirò a meritarmi questo dono. Se fosse facile essere in più luoghi contemporaneamente si potrebbero anche evitare articoli come questo, che però in un festival con il Kappa, con ben 6 stage e più di 100 artisti in line up, risultano fondamentali per orientarsi un minimo tra generi, palchi e dj.

Ovviamente potete andare a sentimento, come si dice oggi o seguire la cassa dritta che più vi ispira o fermarvi dove c’è quello sguardo che vi ha rapito o seguire quel gruppo di amici che trovate più simpatico. Io provo a darvi una selezione e dirvi le dieci cose che non dovreste assolutamente perdere o quanto meno a cui dovreste concedere una mezz’ora d’ascolto.

VENERDÌ 3 LUGLIO

FLOATING POINTS b2b PALMS TRAX – Kosmo Stage

Arrivare presto perché alle 16.30 inizia uno dei b2b di ben 4 ore che saprà deliziarci con una scarica di discate house, groovy disco, funk, UK garage e non solo. Perché Sam e Jay oltre ad essere entrambi British hanno grandi affinità sonore che hanno già testato un un b2b di ben 10 ore al Dekmantel dello scorso anno – e c’è chi non è riuscito a schiodarsi da quello stage. Sarà un inizio di festival nel migliore dei modi con due dj che sono in grado di spingere sui bpm ma anche di farti apprezzare suoni diversi dall’anima più calda e ritmi inaspettati.

FOUR TET – Voyager stage

Four Tet ci ha preso gusto a venire a Torino, negli ultimi 3 anni tra Kappa e C2C non si è perso ogni occasione per tornare nella capitale del fordismo italiano. Due anni fa era al Futur Stage, lo scorso anno era lui in b2b con Floating Points e quest’anno torna con il suo set di 90 minuti e per non farsi mancare nulla lo troviamo anche sabato a chiudere il Futur Stage con Skrillex, ma ve ne parleremo dopo. I suoi set in solitaria sono una garanzia di presa-bene, non saprei definirlo in un’altro modo. Ormai più dedito alla cassa in 4/4 che ai ritmi sbilenchi, spazia da banger a suoi pezzi melodici che fanno venire i brividi, per poi piazzare i suoi edit di tracce pop, che alla fine ti fanno pensare di aver scelto il dj giusto.

 

 

OBJEKT – Lab Stage

Suonare techno ormai oggi è troppo facile, ma farlo con il gusto di Objekt vuol dire avere davvero talento. Che poi dire techno è riduttivo perché nei suoi set si marcia sui 4/4 tesi e metallurgici, ma c’è anche tanta electro-hi-nrg, IDM, dubstep, lui stesso nella sua caption su soundcloud prova a non definirsi così: “Avventure di musica elettronica pensate per far tremare i subwoofer e muovere i piedi; un groviglio intricato di “elektrology” e “teknology”, 3-step, bass-core, post-windmill, proto-minimal wankstep, gondola, shithouse, acid wonk, ambient gabber: né più, né meno.”

MAX COOPER – Nova Stage

Se volete vivere un’esperienza non solo sonora ma anche visiva, non dovere assolutamente perdere il live di Max Cooper. I suoi show sono stati ospitati i musei e teatri perché sono in grado di unire un’elettronica ritmica e a tratti sofisticata fatta anche di melodie con immagini tra l’organico, l’astratto, l’architettonico e i mistico. Max con il suo PhD in biologia computazionale riesce e rendere l’esperienza sonora un qualcosa di immersivo e unico, una performance perfetta per chiudere il venerdì sera.

SABATO 4 LUGLIO

KONDUKU b2b MARCO SHUTTLE – Kosmo Stage

La nuova wave techno che ormai è decisamente lanciata nei più importanti festival internazionali, e non a caso li troviamo anche qui. Marco non è una novità al Kappa, italiano ma di base a Berlino si è fatto riconoscere per uno stile techno profondo, ipnotico, mentale, che sa diventare anche più cervellotico e duro quando è il momento giusto. Ruben è un producer e dj olandese, ma di origini turche, che ci porterà verso groove sempre potenti come quelli di Marco ma più altalenanti, fatti di poliritmiche e di bassi sincopati. Una combo che se volete respirare una techno nuova non potete assolutamente perdere.

MALA – Lab Stage

Circa 26 anni fa nasceva forse l’ultimo genere di musica elettronica che è riuscito stravolgere il clubbing internazionale: il (o la) dubstep. E se questo genere è nato e si è evoluto è grazie a Mala, alla sua label DMZ e ai party nel sud di Londra, oltre a tutta una serie di dj che man mano hanno reso sempre più conosciuto questo genere musicale esportandolo poi in tutto il mondo. Con Mala l’appuntamento è con la storia e se di house e techno e derivati ne avete abbastanza è da lui che dovete venire per una spettinata di bassi pesati dal sapore vintage e che mai come oggi risultano, non tanto attuali ma necessari.

 

FOUR TET b2b SKRILLEX – Futur Stage

Due che sono stati affascinati da Mala e dal suo dubstep sono proprio Four Tet e Skrillex. Ognuno di loro due poi ha messo le mani su quei ritmi a fasi alterne e chissà se in questo b2b sentiremo qualche influenza. Un’accoppiata da Coachella, giusto per farvi capire la portata di questa chiusura del sabato, che potrebbe risultare pop, ma che secondo me merita perché potrebbe regalare grandi sorprese dai ritmi techno, grime, dub, hip-hop, e perché no, anche punk, e far fare salti da 2 metri d’altezza.

RICHIE HAWTIN – Nova Stage

Se non avete voglia di spaziare troppo tra i generi buttatevi nello show di Richie. Questo progetto DEX EFX X0X è un mega set da club con una cura al light design e ai visual come solo Richie ci ha abituato: ogni suo set con la componente visiva è sempre stato qualcosa di unico e impattante e questa evoluzione non è da meno. Techno potente, manipolata live sapientemente per lasciarvi senza respiro e con lo sguardo stupito. 

DOMENICA 5 LUGLIO

ENRICO SANGIULIANO  – Futur Stage

Domenica per vivere al meglio l’ultimo giorno del festival non dovete assolutamente perdere l’opening set di Enrico Sangiuliano. Alle 12 schiaccerà play e partirà il suo primo disco per un percorso sonoro che gradualmente salirà arrivando alle sue sonorità techno (chi a Milano ha avuto la fortuna di sentirlo nel set speciale in Triennale sa che tipo d evoluzione è in grado di costruire Enrico). Anche qualche anno fa gli era capitato di essere tra i primi dj a suonare e aveva visto il palco riempirsi sempre di più, emozionandosi molto perché eè stata la prima volta che è sentito veramente riconosciuto in patria sentendo il calore dei suoi fan accorsi numerosi già nel primo pomeriggio.

JANE FITZ b2b RHADOO – Lab Stage

Ben 4 ore e mezza di b2b, un incontro unico tra UK e Romania. L’eclettismo sonoro di Jane incontra il minimalismo house di Rhadoo e sarà uno dei quei dj set che vi farà attraversare uno spettro sonoro decisamente ampio. Prendetevi il tempo per entrare in questo viaggio sonoro, perché è un’altra di quelle chicche che se fosse a un’altro festival potremmo invidiarla.

TAL FUSSMAN – Kosmo Stage

Tal Fussman dopo essersi fatto riconoscere con release sulla Innervisions di Âme e Dixon e sulla Rekids di Radioslave è approdato, con il suo secondo album, alla Time Passage di Binh, uno dei digger più apprezzati al mondo. In questa produzione trovate il suo lato più oscuro con sonorità electro, breaks, techno, forse mancano un po’ di tastieroni house che il buon Tal sa come piazzare nei suoi dj set che sono sempre eccezionali e per un dj e producer.