La rivoluzione verde messa nero su bianco

L'editoria milanese al servizio dell'informazione sostenibile

Written by Giovanni Morisi il 1 July 2021
Aggiornato il 25 June 2021

Edicola Quotidiana

Essere uno studente della University College London o della British School di Roma non deve essere male. Subito si immaginano professori d’eccezione, magari una divisa che permette di non passare cinque ore davanti allo specchio prima di andare a scuola e altri strumenti d’ultima generazione. E anche se probabilmente non è così, quello che è certo è che di iniziative che incoraggiano i giovani a confrontarsi sulla rivoluzione verde ne organizzano.

Quando si pensa al cambiamento climatico spesso si rimane senza parole.

All4Climate ha dato spazio al loro prossimo incontro virtuale “Sostenibilità come pratica culturale. Giovani, difesa del clima e arte verbale: immaginare un futuro diverso”, che si terrà il 2 luglio alle 16.00, proprio perché quando si pensa al cambiamento climatico spesso si rimane senza parole. Anche perché non si sa bene quali utilizzare.

Per fortuna Milano è grandicella e di posti che promuovono “l’arte verbale” ce ne sono. Quindi, per chi la scuola è oramai un ricordo lontano, ecco una piccola guida per incontrare le realtà che offrono progetti editoriali e che raccontano (o applicano su loro stessi) i princìpi della sostenibilità nei quartieri di Porta Romana, Nolo, Corvetto e Vigentino.

Agenzia X è un laboratorio editoriale che pubblica libri, organizza corsi di scrittura e iniziative pubbliche di promozione culturale. X è il simbolo grafico che richiama l’acronimo ICS, ovvero Idee per la Condivisione dei Saperi. Ma resta anche un’incognita da continuare a esplorare. I titoli pubblicati da Agenzia X sono frutto di una ricerca e di una sperimentazione letteraria tra memoria storica e racconto orale, tra saggistica e narrativa. La redazione si trova quartiere del Vigentino e incarna lo spirito della casa editrice: è un luogo partecipativo che mette in relazione diverse intelligenze, da quelle accademiche ai saperi espressi dalle culture underground.

Consigliato: Lucilla Barchetta, La rivolta del verde. Nature e rovine a Torino. La ricerca dell’autrice indaga le aree verdi fluviali di Torino, in un viaggio che la porta alla scoperta di una biodiversità vegetale e faunistica insospettata, oltre a un insieme di pratiche d’uso ingegnose e significative.

Lucilla Barchetta

Quotidiana è un nuovo format di edicola. Dalla ritualità di acquistare il giornale alla comodità di poter acquistare gustosi piatti di gastronomia made in Italy, un’aspirina e lo spazzolino, questa formula di quartiere non rinuncia alla sostenibilità. Utilizza energia proveniente al 100% da fonti rinnovabili, seleziona prodotti con packaging biodegradabili o riciclabili e fornitori che adottano un piano di sostenibilità ambientale e sociale. Infine, offrono una nuova opportunità lavorativa a chi la aveva perduta, attingendo il proprio personale anche dal “Fondo San Giuseppe” dell’Arcidiocesi di Milano.

Consigliato: il tuo quotidiano preferito, da leggere con una brioche appena sfornata.

Reading Room vuole dare voce e spazio alla comunità degli appassionati, collezionisti, agli addetti ai lavori e tutti coloro che decideranno di entrare per sfogliare una rivista. Fotografia, arte, moda, design, musica sono tra i principali argomenti approfonditi negli oltre 250 titoli internazionali accuratamente selezionati, ma anche illustrazione, viaggi, cucina, letteratura, natura ed erotica.

Consigliato: Emergence è un magazine online a cura della Fondazione Kalliopeia di San Francisco, che annualmente stampa un’edizione che esplora le connessioni tra ecologia, cultura e spiritualità.

Reading Room

Potlach è la libreria nuova di zecca di via Padova che fa del riciclo del libro un atto politico. Appoggiandosi alla sua rete di volontari, aiutano a svuotare librerie e cantine per rimettere in circolo la cultura. Lo spazio è denso delle storie, delle voci e delle gestualità di chi la letteratura la fa e la apprezza.

Consigliato: entrare e perdersi tra le stanze ricche di libri di seconda mano.