B4KYDB The Naviglio Grande Canal in the early morning, Milan, Lombardy, Italy. Image shot 07/2008. Exact date unknown.

Written by La Redazione il 12 July 2019
Aggiornato il 15 July 2019

Il mare a Milano, quando l’occhio cerca il suo sfogo e il corpo richiede di riconnettersi con qualcosa che non sia cemento e asfalto. I Navigli – li conoscete anche se non siete di Milano – sono quel luogo dove prima o poi ci passi: vuoi per bere una cosa guardando la nuova Darsena riqualificata e ripulita, vuoi per incontrare il flusso umano che elegge questa zona luogo per eccellenza di incontro, vuoi perché qui si sta bene senza giri di parole. Due canali che si intersecano e che un tempo componevano l’intricato sistema fluviale milanese: il Naviglio Grande che ad oggi conta una sterminata serie di luoghi dove mangiare e bere, il Naviglio Pavese sempre più popolato che congiunge Milano a Pavia. Tutti e due confluiscono sulla nuova Darsena che dopo l’Expo ha ripreso vita e una nuova forma. Ci si passa a guardare il tramonto, ci si dà la punta con gli amici, dopo il lavoro o lo studio è tappa fissa. Questa è la zona delle case di ringhiera, così vecchia Milano, dei piccoli vicoli (come Vicolo dei lavandai, dove un tempo le donne lavano i panni), dei cortili nascosti e imperdibili. Corona insieme a Parley è già passata di qui il 6 maggio a dare il suo esempio. Con un dragon boat e sei paddle boards hanno reso le acque del Naviglio (in superficie e sotto) più pulite. Non saranno le Maldive ma che soddisfazione vedere una Darsena pulita.

CONSIGLI

Non fatevi riconoscere! Quando venite qui con la vostra punta, i vostri amici, o da soli per bere una birra o mangiare gli avanzi della schiscia, ricordatevi di buttare tutto nel primo pattume che trovate. Non è difficile e una piccola azione da parte di ognuno di noi rende questa zona così bella come ce l’hanno regalata.