La sveglia suona ogni mattina alle 6.40 e la parte più difficile è sempre quella di riuscire a svegliare l’adolescente di casa; quando l’impresa riesce, tutto è in discesa. L’arma con la quale riesco a svegliarlo è un gioco che si ripete da diverso tempo: accendo la cassa dello stereo, scelgo un brano di un’infinita playlist e, chi indovina il titolo della canzone, può scegliere il brano successivo. È così che una mamma e suo figlio hanno scoperto il drill di Central Cee e, per mesi, non abbiamo ascoltato altro.
Quando il rapper inglese ha annunciato l’unica data in Italia – il 10 aprile al Fabrique – in casa è montata un’attesa fuori dal comune, gli ascolti del primo mixtape dell’artista londinese Wild West e di 23 si sono triplicati, seguiti dai brani del primo album ufficiale uscito a fine gennaio, Can’t Rush Greatness.
L’uscita dell’album è stata per Central Cee la conferma di un percorso iniziato per niente in sordina: il suo singolo Day in the Life del 2020 ha registrato milioni di visualizzazioni su YouTube, repost su blog di grime e una nuova attenzione per questo nuovo talento ancora grezzo ma potente. Come ha dichiarato lui stesso in un’intervista: “La musica per me è sempre stata come un diario. Non è che fossi sorpreso da quello che scrivevo, ma vedere che altre persone lo apprezzano è quello che mi spinge a fare altro.” La sua capacità di raccontare storie reali, senza mascherare la durezza della sua vita, è ciò che lo ha fatto emergere in una scena musicale satura.
Quando Central Cee ha cominciato a scrivere le sue barre, non pensava di diventare una superstar ma solo di trovare una via d’uscita per esprimere i suoi pensieri più profondi, ma il passo da Shepherd’s Bush – quartiere della periferia ovest di Londra dove il rapper è cresciuto – al successo planetario è stato breve ed intenso.
L’album ha all’interno una rete e delle collaborazioni molto importanti, come GBP pezzo che vede il featuring di 21 Savage – rapper inglese ma di stanza negli Usa da anni – e BAND4BAND con Lil Baby. Donald Glover aka Childish Gambino ha inserito Tension in una puntata della terza stagione di Atlanta come a ribadire che c’è un ponte molto visibile tra il rapper inglese e il suo rapporto con la scena rap statunitense.
Central Cee è ben consapevole della sua posizione all’interno della scena musicale, e sa che la drill, nonostante il successo che sta ottenendo, potrebbe facilmente cadere nel dimenticatoio. Ma la sua determinazione è chiara: “Sta a noi mantenere viva questa scena,” ha detto. “voglio che continui a crescere.” E con la sua abilità nel mescolare suoni duri con temi emotivi profondi, Central Cee sembra essere la persona giusta per fare sì che questa scena continui a crescere.
La sua capacità di parlare con sincerità della sua vita è ciò che lo rende un artista capace di connettersi con il pubblico non solo sul piano musicale, ma anche su quello umano. Per questo, io e l’adolescente di casa, consigliamo di non perdere questo live. Armati solo di tute Tech e di t-shirt Syna, i gioielli li lasciamo a casa.
Scritto da LR