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ven 03.07 2026 – dom 05.07 2026

LOST 2026

Dove

Labirinto della Masone
Strada Masone 121, Fontanellato

Quando

venerdì 03 luglio 2026 – domenica 05 luglio 2026

Torna anche quest’anno il LOST ad illuminare e sonorizzare il labirinto della Masone di Fontanellato, con tre giorni di immersioni sonore profonde, clubbing e comunità sospese fra sogno e realtà.

I primi nomi annunciati dell’edizione marcano la direzione sempre più evidente del festival verso le sperimentazioni sonore contemporanee: dalle atmosfere post-club di nuova generazione di BOBBY BEETHOVEN alle texture fluide e ibride tra generi del maestro selezionatore CCL sul lato dj set, fino agli showcase tematici come quello dell’artista messicana DEBIT, che presenta Cumbia Rebajada Tribute.

Il landscape sonoro si estende con i suoni elettronici intimi e influenzati dal jazz di FEEO (dal vivo con Caius Williams), l’ambient di ULLA e i ritmi energici e glitchati del maestro giapponese della footwork FOODMAN, continuando con uno speciale DJ set di KAVARI e il graffio avant-soul di KEIYAA, la prima italiana di MICROPLASTIC (96 Back, aya e Jennifer Walton), la sperimentazione versatile di MORE EAZE e le texture intricate di RAISA K, in duo con Coby Sey.

L’esperienza si completa con il Brazilian Funk e Bass ad alta energia e ricco di percussioni di RHR e con i TLF TRIO che presentano Desire, l’ultimo lavoro pubblicato dalla raffinata etichetta danese 15 love records.

A impreziosire la line up, la band americana Prison Religion presenta in anteprima mondiale il suo nuovo intenso progetto audiovisivo, Psalms, dalle voci screamo grezze e distorte, come sarà in anteprima anche l’ultimo album degli Yawning Portal in versione estesa.

Heith & Tarawangsawelas presenteranno la prima italiana di Duori, un progetto nato dai viaggi del musicista italiano a Bandung, in Indonesia, cattura la musica sacra di Giava occidentale, portando i suoni tradizionali del Tarawangsa in un dialogo contemporaneo. Allo stesso modo, il duo iraniano-americano Saint Abdullah & Eomac farà il suo debutto live in Italia come duo e Segret Guest, il progetto di Ange Halliwell & Pablo Altar, porterà i propri rituali sonori intimi nel labirinto di bambù.
Continuando questo approccio all’irripetibilità, il festival due ensemble improvvisati e ad hoc: 20_14 Assembly, (Rune Kielsgaard, Voice Actor e Felisha Ledesma) e BV/XT (Ben Vince ed Xterea)
La portata globale si estende alle vivaci scene di festa del Cairo con Abosahar, reduce dalla sua ultima uscita su HIZZ in collaborazione con HEAT CRIMES. Da Barcellona invece, Jokkoo Collective porterà la propria prospettiva sulla scena spagnola, esplorando le radici africane e i temi politici. Nel frattempo, il quartetto di Bristol Jabu espanderà il proprio sound da studio in una performance dal vivo con strumentazione aggiuntiva.

A completare il programma ci sono Grace & Raffaella, un progetto pubblicato da Meakusma, mentre fra i DJ set, Kiernan Laveaux si allontanerà dal suo sound club leftfield per proporre un set dalle vibrazioni eclettiche e trasversali. Dylan Henner offrirà invece un’enigmatica esperienza live incentrata sulla sintesi vocale, i vocoder e le registrazioni ambientali sul campo, e SUUTOO presenterà la prima italiana dal vivo del progetto Starfire, accompagnata da uno spettacolo di luci su misura. Infine Gyrofield condurrà il festival verso la sua conclusione, attingendo alle sue radici nella drum & bass e nella liquid techno.

Scritto da Carlotta Magistris