Landscape Acupuncture, dalle forme modulabili e potenzialmente espandibili all’infinito, è una zona di contatto tra corpo e ambiente, naturale e artificiale, visibile e invisibile.
L’installazione si configura come un dispositivo narrativo ed ecologico, dove l’interstizio si fa spazio di possibilità e immaginazione, attiva una progettualità collettiva di fronte alle sfide dell’abitare con-
temporaneo.
Landscape Acupuncture è un organismo intrinsecamente plurale e pulsante, che prende forma come processo. Le onde sonore cristallizzano configurazioni temporali complesse e le diverse frequenze divengono metonimia architettonica. La seduta, spazio di condivisione e ascolto, è composta da topografie stampate in 3D e assemblate dai partecipanti. Superficie formata per combinazione, attiva una dimensione aptica: le punte emergenti esercitano pressione sulla pelle, instaurando una relazione coestensiva ai corpi. I moduli generano una rete di connessioni inattese, che demistifica la separazione.
Scritto da LR