Dal 26 al 28 giugno 2026 torna a Marzabotto INTRO Festival, la manifestazione gratuita che unisce musica, cultura, arte e territorio nel Parco Peppino Impastato. Dopo l’esordio dello scorso anno, il festival cresce e consolida la propria identità: un appuntamento che mette al centro l’incontro tra persone, linguaggi e generazioni, in un luogo simbolico dell’Appennino bolognese, sospeso tra memoria e futuro.
Per tre giorni il parco si trasformerà in uno spazio aperto, dove vivere concerti, talk, laboratori, attività per famiglie, market indipendenti e proposte enogastronomiche selezionate. Il tutto a ingresso gratuito.
Sul fronte musicale, INTRO conferma una linea curatoriale trasversale e contemporanea, con una line up che attraversa elettronica, house, disco, indie e nuove contaminazioni. Tra gli ospiti annunciati figurano Fenoaltea, Dirty Channels, Elasi, Memoryman aka Uovo, Sibode DJ feat. Troppo Kimberly, Bia Pils & Deejayricky, Gima, Plastica, Valentina Pegorer, Vittilucchi, Syrioh, Lorenzo BITW, Aljve, Mattia Bergami, Soyle, Ragoo Records, Gazzo & Loffry e Umberto Ventura, insieme a molti altri artisti provenienti da tutta Italia.
Accanto alla musica, INTRO amplia la propria proposta culturale attraverso un programma di incontri e approfondimenti dedicati a temi diversi ma accomunati dalla volontà di stimolare curiosità e confronto. Si parlerà di Appennino e rigenerazione culturale, giornalismo, musica indipendente, intelligenza artificiale e vino come strumento di racconto e identità territoriale. A completare l’esperienza, un market curato che riunisce realtà indipendenti tra vintage, design, illustrazione e autoproduzioni.
Scritto da LR