Attraverso fotografie, documenti e materiali d’archivio, il percorso racconta come il “Moschettiere” picassiano sia divenuto un simbolo politico e culturale tra Parigi del Salon de Mai, la Cuba rivoluzionaria del Salón de Mayo e la Milano delle mobilitazioni antifranchiste. La mostra propone una rilettura del Picasso tardo non solo come maestro, ma anche come protagonista di una rete internazionale di impegno civile, dove arte, politica e diplomazia culturale si intrecciano profondamente.
Scritto da Annika Pettini