Spegne 40 candeline MILANoLTRE Festival, quarant’anni dedicati alla danza e alle sue molte sfumature, tra spettacoli, talk e conferenze. Quest’anno, dal 21 settembre all’11 ottobre, il festival si non si presenta come «una somma di spettacoli, ma un motore di relazioni, di progetti condivisi, di pratiche pedagogiche e opportunità di sperimentazione che continuano a lavorare nel tempo, espandendo la dimensione di festival fuori dalla scena», come conferma il direttore artistico Lorenzo Conti. Ospitato principalmente al Teatro Elfo Puccini, MILANoLTRE si amplia anche ad altri luoghi della città, contribuendo a quella rete di spazi, teatrali e non, che sempre più a Milano sta creando un tessuto performativo urbano. Ne è un esempio la performance I corpi degli altri di Virgilio Sieni, in programma il 3 e 4 ottobre al PAC.
Accanto ai nomi più conosciuti della danza contemporanea italiana – come il già citato Sieni – e la compagnia Equilibrio Dinamico Dance Company con Capitolo XV (La)Horde / Jill Crovisier (domenica 4 ottobre), arrivano artistə e compagnie di fama internazionale: il gruppo VOETVOLK, formato da Lisbeth Gruwez e Maarten Van Cauwenberghe, in scena con Tempest il 27 settembre, e la compagnia belga A7LA5 con Magec / The Desert, in scena il 10 e 11 ottobre. Non manca poi lo spazio dedicato ai giovani artisti, come Vittorio Pagani con Records. Per la prima volta nella storia il 24 settembre e, il giorno successivo, con un altro lavoro, Superstella, e Noemi Piva con Settembre non arriverà mai, in scena il 26 settembre.
Questi segnalati sono solo alcuni consigli per orientarsi tra le numerose proposte, ma per partecipare davvero alla festa dei quarant’anni bisognerebbe attraversare il Festival in tutte le sue variegate proposte.
Scritto da Francesca Rigato