Maple Death Records torna a Frida Nel Parco (Parco della Montagnola) con la sesta edizione di Maple Death in the Park, l’11 e 12 settembre 2026: due giornate dedicate alla musica dal vivo, alla sperimentazione, alle performance e alla comunità.
Tra gli appuntamenti principali, l’anteprima italiana di Ghsting di Alex Freiheit & Aleksandra Słyž, presentato all’Unsound Festival di Cracovia e indicato tra gli highlight dell’edizione 2025: un’esperienza immersiva tra musica, teatro, performance e spoken word.
A Bologna debutta inoltre il James Jonathan Clancy Quintet, con Andrea De Franco, Domenique Vaccaro, Laura Agnusdei e Mira, mentre Pipistrelle, nuovo progetto di Apolline del duo Nina Harker, presenta il suo universo sonoro. Aniello Perduto porta il suo trio avant-jazz, mentre Chris Ryan Williams esplora il confine tra improvvisazione, free jazz e composizione elettroacustica. Luciano Chessa & Squncr intrecciano ricerca elettroacustica, strumenti acustici e materia sonora.
Tra i nuovi progetti anche piccolo cow-boy, nuova creatura di Bob Junior, già nei Holiday Inn e mr. Fanfulla, ed EROB, fondatore della tape label DROVE, con la sua ricerca immersiva tra drone, loop e vibrazione.
Omar Cheikh presenta The Garden, il suo primo lavoro per Maple Death, un universo sonoro sospeso tra folk deformato, elettronica pastorale, noise e atmosfere rituali, dove strumenti acustici e texture industriali sembrano dilatare e alterare la percezione del tempo.
Completano il programma l’intimismo acustico di Sofi Naufal, i DJ set di Fera b2b Amaro ed Etta Simone b2b Nic Casalino, per due giorni che riuniscono generazioni, linguaggi e scene diverse nel cuore di Bologna.
Scritto da LR