Correva l’anno 1993 e Markus Popp, aka Oval, faceva uscire il suo primo album, “Wohnton”. Di lì a poco sarebbe arrivata la consacrazione con “Systemisch” e “94diskont.”: l’epopea del glitch e la sua epoca d’oro, quando credevamo che in un futuro cyber-techno ci sarebbe stato spazio anche per calore umano e passioni. Più di vent’anni dopo, Markus è ancora all’opera e nel frattempo ha fatto uscire ben due lavori: “Voa” e il bellissimo “Calidostópia!”, album dal sapore sorprendentemente analogico, realizzato in Sud America con la collaborazione di giovani musicisti locali. Un “padre” dell’elettronica troppo spesso messo in secondo piano, da riscoprire a 360°.
Scritto da Nicola Gerundino