ven 26.01 2018

Buka: Katzele

Dove

El Tekkìa Egyptian Club
Via G. Fantoli 28/15, Milano

Quando

venerdì 26 gennaio 2018
H 23:00 - 06:00

Quanto

€ 12 ridotto / € 15 intero

Contatti

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Mark Ernestus (prima di fondare Hard Wax, uno dei negozi di dischi più famosi al mondo, e di inventare la dub techno insieme a Moritz von Oswald) per laurearsi non ha scritto una banale tesi d’arte, ma ha preso in gestione un bordello nell’angolo più scalcinato di Tiergarten, per applicarci la tecnica ready-made di Marcel Duchamp. L’arredamento di dubbio gusto della casa di appuntamenti non è mosso di un millimetro, a cambiare è solo la frequentazione: artisti, party people e una folta comunità di non udenti prendono il posto di sex worker, magnacci e clienti. È il 1986, nasce il Kumpelnest 3000, ancora oggi uno dei bar più marci, deliranti e sovraffollati dove imboscarsi a Berlino.
Non credo sia sbagliato descrivere le menti dietro Buka come impegnate nello stesso tentativo di tradurre l’avanguardia artistica al mondo della notte. Il loro santo di riferimento non è Duchamp, ma Guy Debord. La loro “situazione di Club” nomade, estemporanea e mutante non è altro che una psicogeografia del clubbing, in grado di disarticolare le nostre abitudini notturne e mandare la dopamina alla deriva. Per l’occasione si ritorna al El Tekkìa, apparentemente un ristorante egiziano, ma in realtà la lounge room di una stazione spaziale afrofuturista della Galassia di Kalian (quella di Stargate, il film) fatta di narghilè, tappezzerie lisergiche, danzatrici del ventre e soffitti stellati. Main act della serata e debutto italiano per Katzele, 4 ore di set per una delle voci emergenti della scena underground di Tel Aviv. Da non perdere il live d’apertura del Tekkia Ensamble, eccentrico duo di folk egiziano.

Scritto da Enrico Petrilli