dom 09.06 2019

Ombre Lunghe: Seth Graham & Jay Glass Dubs

Dove

Baraccano - Casa delle Associazioni
Via Santo Stefano 119/2, Bologna

Chi

  • Jay Glass Dubs
  • Seth Graham

Quando

domenica 09 giugno 2019
H 20:00

Quanto

€ 10

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  • A New Model for Emulation

    Jay Glass Dubs

  • Interlude I (The Hand That Rocks the Cradle)

    Jay Glass Dubs

  • My Desire for you is to Stop Being a Fuck Wad

    Seth Graham

  • R.M.B.

    Seth Graham

Courtesy of Spotify™

L’ultima volta che ho visto Jay Class Dubs mi trovavo al Fasma ad Atene. Il fuggi fuggi generale mi impedì di dedicarmi appieno al suo set psicotomimetico. Scoprimmo successivamente che mancavano lettighieri e un tizio era morto di overdose. Seguirono efferati controlli a tappeto, con conseguente caccia alle streghe.
Noi italiani non siamo da meno quando si tratta di sparare nel mucchio e, a seguito del fattaccio avvenuto a Corinaldo lo scorso dicembre, non so se ve ne siete accorti, ma la libera fruizione degli eventi è stata alquanto disincentivata, grazie all’applicazione acritica dell’art.80 Tulps e del DM 19 Agosto 1996 (più le relative modifiche), andando a colpire principalmente coloro che hanno sempre operato con la massima accortezza e con un solido progetto alla base.

Fortunatamente, la persistenza e la tenacia degli idealisti di Alive Lab ha permesso ad Ombre Lunghe di cessare il silenzio e di materializzarsi anche quest’estate, optando per due artisti che (ri)contestualizzano i generi in cui si muovono, creando dall’interno cortocircuiti inusuali. Perfettamente in linea con i canoni estetici e musicali che parrebbero caratterizzare storicamente il progetto Ombre Lunghe, quindi: indagare il costante rinnovamento della musica elettronica, con particolare attenzione agli sconfinamenti dal dancefloor ad una dimensione più colta.

Jay Class Dubs non è solo aneddoti travagliati, badate! La sua avant-dub viene accostata alle cose più disparate: trip hop, Metalheadz records, dancehall. Ma l’iridescente magnificenza che pervade “Epitaph” sembra una versione futurista della Woe To The Septic Heart! o del catalogo When In Doubt. Per non parlare dell’ingegnoso “Plegnic”, piccola gemma ispirata dal laiko, branca del folk greco in voga negli anni ‘50. Seth Graham decompone la musica classica e fa a pezzi la musique concrète, rimpinzandola di synth, glitchate e, nondimeno, di suggestioni hi-tech. Il passo è breve e si finisce inevitabilmente a parlare di Medieval HD. “Gasp”, “Hint” e tutto il resto della uscite su Orange Milk, fondata con Keith Rankin, portano ad un nuovo livello di comprensione tutto il panorama post-internet.

Scritto da Buono Legnani