Nata nel 2016, MAGMA è la nuova galleria da tenere d’occhio in città. La vocazione riguarda l’arte urbana e la promozione di giovani artisti italiani e internazionali attraverso progetti espositivi e fiere: Tellas, Roberto Ciredz, Martina Merlini, Aris, Alberonero, Jan Kalab sono solo alcuni degli ottimi nomi che sono già passati di qui.
Contatti
MAGMA gallery
Via Santo Stefano, 164
Bologna
Orari
- lunedi chiuso
- martedi chiuso
- mercoledi 15:30–19
- giovedi 15:30–19
- venerdi 15:30–19
- sabato 15:30–19
- domenica chiuso
Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.
Alternative in zona
Sala Museale "Elisabetta Possati" - Complesso del Baraccano
Via Santo Stefano 119, Bologna
Museo Civico del Risorgimento
Piazza Carducci 5, Bologna
Casa Morandi
Via Fondazza 36, Bologna
Studio Cenacchi
Via Santo Stefano 63, Bologna
Attitudes
Strada Maggiore 90, Bologna
AF Arte Contemporanea
Via dei Bersaglieri 5/E, Bologna
Bere e mangiare in zona
Chalet dei Giardini Margherita
Viale Massimo Meliconi 1, 40136 Bologna
Cremeria Santo Stefano
Via Santo Stefano 70/C, Bologna
Mooddica
Via San Petronio Vecchio 49/B, Bologna
Vâgh íñ ufézzí
Via de’ Coltelli 9/C, Bologna
Miki e Max
Via Orfeo 24, 40124 Bologna
Agnese
Piazza Trento E Trieste 4, 40137 Bologna
Guide correlate
Leggi anche
Come stanno le librerie indipendenti | Club Dumas
Tredicesima puntata della rubrica sullo stato di salute delle librerie indipendenti di Bologna a cura di Greta Biondi.
Il riconoscimento Bologna City of Music UNESCO compie 20 anni: cosa farne oggi?
Una riflessione di Mauro 'Boris' Borella in occasione del ventennale del riconoscimento.
Milano nel bicchiere: i cocktail che hanno scritto (e riscritto) la storia del bere in città
Dal seltz del 1915 ai tortellini in brodo alcolico: una guida ai drink da assaggiare, mentre la città ospita la premiazione dei 50 Best Bars.
Il potere del Cute: Leone 1857
Caramelle, nostalgia e libertà: dentro La Fabbrica della Felicità, il nuovo spazio di Leone 1857 alle porte di Torino, dove quasi 170 anni di storia dello zucchero incontrano il design, la sostenibilità e il piacere assolutamente inutile — e per questo necessario — di una caramella.