sab 08.06 2019 – dom 08.09 2019

Julian Charrière: All We Ever Wanted Was Everything and Everywhere

Dove

MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna
Via Don Minzoni 14, 40012 Bologna

Quando

sabato 08 giugno 2019 – domenica 08 settembre 2019

Quanto

€ 6/4

Foto di Giorgio Bianchi

Preparatevi a un viaggio sensoriale tra arte, archeologia e fenomeni geologici.
I lavori di Julian Charrière colpiscono dritti al petto e alla coscienza, rivelando non solo l’inevitabile responsabilità dell’uomo nel dominare senza alcuna deferenza l’ambiente naturale, ma anche il disprezzo e la violazione per la civiltà stessa. Noci di cocco vengono così trasformate in sarcofagi di piombo nella scultura Pacific Fiction per rendere omaggio agli abitanti delle Isole Marshall e alle loro sofferenze arrecate dai test nucleari condotti dal governo degli Stati Uniti nel contesto della corsa agli armamenti; il video Iroojrilik ritrae la decadenza delle strutture architettoniche atomico-industriali nell’atollo di Bikini, che appare come una sorta di Atlantide perduta; in Savannah Shed i suoni di uno spettrometro ci ricordano la radioattività che ci circonda attraverso la presenza di un alligatore che fu contaminato da Cesio 137 nell’omonima riserva nucleare del South Carolina.
L’artista diventa esploratore e testimone, vive in prima persona alcuni luoghi remoti della Terra che visita con vere e proprie spedizioni: vulcani, ghiacciai, profondità marine devastate dalle catastrofi ambientali. Fotografie, sculture e video riportano un paesaggio lacerato dalle cicatrici lasciate dall’uomo e atmosfere cupe e apocalittiche.
Charrière induce a una meditazione doverosa sull’immaginario geografico contemporaneo e lo fa con riflessioni provocatorie e mai moralistiche che pongono in un rapporto conflittuale il mondo della tecnologia e quello naturale. A noi le conclusioni.

Scritto da Valentina Vagnoni