sab 22.02 2020

Ahrkh

Dove

Fondazione V-A-C
Fondamenta delle Zattere (Dorsoduro) 1401, 30123 Venezia

Quando

sabato 22 febbraio 2020
H 19:00

Quanto

free

Cosa sappiamo della scena elettronica contemporanea russa? Poco o niente, ma è tutta colpa nostra e di un eurocentrismo ormai anacronistico. La verità è che dalle lande remote della Siberia a San Pietroburgo, c’è una intero universo di sperimentatori e alchimisti sonori completamente sconosciuti a queste latitudini. Per fortuna c’è la Fondazione V-A-C, ormai prossima alla apertura della monumentale casa madre a Mosca, con la nuova edizione del programma annuale “DK”, abbreviazione del termine Soviet per “casa della cultura”. Un programma caleidoscopio, promosso per il secondo anno nella accogliente sede delle Zattere che ospita nuovamente artisti visivi, musicisti, performer e pensatori dalla madre patria, intrecciando la loro presenza in laguna con workshop e forme laboratoriali. Tutto all’insegna della commistione e delle trasversalità, intersecando teatro, danza, suono, luce, materia per regalarci uno scorcio unico sulla densità, la maturità e la consapevolezza delle pratiche artistiche in madre patria.

Il progetto è veramente ricco di stimoli ed attraversamenti importanti, anche a livello musicale. Dopo il live del 26 gennaio di Hmot, pseudonimo di Stanislav Sharifullin (pioniere siberiano e fondatore della mini-label Klammklang), arriva in laguna dopo un solo di un giorno addirittura la Moscow Contemporary Music Ensemble, storica formazione nata nel 1990 che ha collaborato con Iannis Xenakis, György Kurtág, Frederic Rzewski, Louis Andriessen e Klaus Lang tra gli altri.

Venerdì 22 e sabato 23 si entra nel vivo degli appuntamenti sonori con il rush finale del programma: una giornata imperdibile che inizia AHKRKH, unico inglese, già resident di NTS e producer yogi (co-fondatore dei londinesi Gnot), che presenta alle 19 il suo live anticipato nel pomeriggio da un bagno sonoro e meditativo, una sessione di ascolto basata sullo spettro più ambient della sua produzione prende vita in una sessione di ascolto pomeridiana.
In chiusura il djst dell’attrice e cantante Dasha Mamba. Il giorno successivo si continua con un secondo shot di musica ad alto grado di spiritualità, con i field-recordings e le pulsazioni magmatiche di Elektricheskaya Sobake, alle 17, seguito alle 19 da “Rite Now”, resttituzione pubblica del workshop “Rite Now” della coreografa russa Dina Khusein e della musicista italiana Mariele Baraziol, nel quale vengono incrociati canti rituali e fisicità corporea. Tutto ad ingresso gratuito. Grazie.

Scritto da Joe Versalis