DK Zattere: autunno-inverno nella casa-cultura

L’inondazione, l’attesa di cambiamenti futuri e il porto nel suo significato metaforico: tra musica elettronica e cinema d'avanguardia, sono solo alcune delle suggestioni del nuovo programma della fondazione russa a Venezia. Da fine novembre a fine febbraio.

Scritto da Valeria Segna il 22 novembre 2019
Aggiornato il 28 novembre 2019

La fondazione Vac riapre i battenti con la nuova programmazione: DK Zattere. Il nome prende spunto dalle “case cultura” (Dom Kultury) dei soviet russi, luoghi dedicati alla cultura e dove si praticavano hobby di tutti i generi, dal cinema, al ballo ai concerti alle radio, alla lettura di libri, collezionismo e molto altro ancora. Spazi costruiti dai cittadini per i cittadini. Il tentativo di Vac a Venezia, per il secondo anno consecutivo, è quello di ricreare la stessa atmosfera di condivisione attiva utilizzando mezzi di oggi, offrendo ai suoi fruitori un luogo a cui appartenere e dove socializzare.

La stagione autunnale e invernale prevede dunque una mostra, un cineclub, uno spazio per il coworking, concerti, performance, workshop, danza, yoga e persino un collegamento in diretta tra i cittadini di Venezia e Mosca. Il 23 novembre inizia con la prima proiezione del cineclub, La Mort de Louis XIV di Albert Serra (in foto), cui seguiranno due eventi live: il cupo cabaret di Bernardino Femminielli e una performance di musica sperimentale eseguita dall’artista russa Maria Molokova. VAC ha dimostrato di poter offrire serate ed eventi di qualità a Venezia e non vediamo l’ora di scoprire che novità ha in serbo per questa edizione.

PROGRAMMA COMPLETO

ogni giorno: sessioni di deprivazione sonora (di Maria Molokova) e spettacolo in scatola (di Vokrug Da Okolo)
ogni lunedì: yoga dolce (con Sveva Tomasella)
ogni martedì: pratiche di danza contemporanea (con Marianna Andrigo)
ogni giovedì: ashtanga yoga (con Sveva Tomasella)
ogni venerdì, sabato e domenica: Cine Club
ogni due venerdì: laboratorio curatoriale

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EXTRA

Sabato 23 novembre
17, Cine Club: La morte di Luigi XIV di Albert Serra (115 min.)
19, Concerto: Bernardino Femminielli
20:30 Concerto: Maria Molokova

Domenica 24 novembre
17, Cine Club: Nervous Translation di Shireen Seno (90 min.)
19, Conversazione con l’artista: Bernardino Femminielli

Lunedì 2 dicembre — sabato 14 dicembre
Workshop: laboratorio di teatro per ragazzi con Teodoro Bonci del Bene

Sabato 14 dicembre
15, Cine Club: Belle dorment di Ado Arrieta (82 min.)
20, Concerto: Mai Mai Mai (in foto)

Mai Mai Mai

Domenica 15 dicembre
15, Cine Club: Manta Rey di Phuttiphong Aroonpheng (105 min.)
17, Cine Club: L’anniversario della Rivoluzione (analizzato) di Adam Broomberg e Oliver Chanarin (basato su immagini di Dziga Vertov)

Venerdì 17 — domenica 26 gennaio
Workshop: Squatting (con Valentina Lutseenko e Dmitry Vlasik)

Sabato 18 — domenica 26 gennaio
Workshop: Lago dei cigni (con Anton Svetlichny e Olga Dukhovnaya)

Sabato 25 gennaio
14, Telebridge
16, Cine Club: The Event di Sergey Loznitsa (74 min.)
18, Cine Club: Daydreaming in the Hood almanacco (80 min.) Presentazione con Andtey Silvestrov
20, Concerto: HMOT

Domenica 26 gennaio
18, Restituzione pubblica dei risultati del Squatting workshop
19, Restituzione pubblica dei risultati del Lago dei cigni workshop
20:30, Concerto: MCME

Sabato 8 — venerdì 23 febbraio
Workshop: Rite now (con Dina Khusein)

Sabato 22 febbbraio
14, Concerto: AHRKH Sound Bath sessione
17, Cine Club: Nervous Translation di Shireen Seno (90 min.)
19, Concerto: AHRKH
20, DJ-set: Dasha Mamba

Sabato 23 febbraio
17, Concerto: Elektricheskaya Sobaka
19, Concerto: concerto del workshop Rite Now

Venerdì 28 febbraio
18, Cine Club: Manta Rey di Phuttiphong Aroonpheng (105 min.)

Sabato 29 febbraio
15, Cine Club: Sieranevada di Cristi Puiu (173 min.)
19, Restituzione pubblica dei risultati del Zenevia
21, DJ–set: 8ULENTINA