mer 18.03 2020 – dom 28.06 2020

La riscoperta di un capolavoro: il Polittico Griffoni

Dove

Palazzo Fava
Via Manzoni 2, 40121 Bologna

Quando

mercoledì 18 marzo 2020 – domenica 28 giugno 2020

Quanto

€ 15-10

Contatti

Sito web

Genus Bononiae. Musei nella città presenta al pubblico la mostra dedicata a uno dei massimi capolavori del Rinascimento italiano: il Polittico Griffoni di Francesco del Cossa ed Ercole de’ Roberti.

Orari ampliati (tutti i giorni dalle ore 9 alle 22), ingressi contingentati e prenotazioni on line o telefoniche alcune delle misure adottate da Genus Bononiae. Musei nella città – circuito di cui fa parte Palazzo Fava – per consentire la visita alla mostra in totale sicurezza, in ottemperanza alle normative del DPCM in vigore a partire da oggi.

Per la prima volta a Bologna dopo 300 anni, le 16 tavole originali superstiti (il 90% dell’opera complessiva) vengono riunite grazie a straordinari prestiti di tutti i Musei proprietari: National Gallery di Londra, Pinacoteca di Brera di Milano, Louvre di Parigi, National Gallery of Art di Washington, Collezione Cagnola di Gazzada (Va), Musei Vaticani, Pinacoteca Nazionale di Ferrara, Museum Boijmans Van Beuningen di Rotterdam, Collezione Vittorio Cini di Venezia.

Al Piano Nobile di Palazzo Fava saranno esposte le 16 opere del Polittico Griffoni: la pala d’altare dedicata a San Vincenzo Ferrer, fu commissionata intorno al 1470-1472 da Floriano Griffoni al ferrarese Francesco del Cossa, già attivo in quegli anni nel capoluogo emiliano, per la sua cappella nella Basilica di San Petronio a Bologna.
Al secondo piano i visitatori potranno vedere la ricostruzione del Polittico operata da Factum Foundation che dal 2012 attraverso la registrazione ad alta risoluzione e le nuove tecnologie digitali di visualizzazione, hanno ri-materializzano l’opera. Un’occasione per il pubblico di capire e approfondire da vicino il lavoro di tutela e condivisione del patrimonio operato da Factum Foundation: dalla ri-materializzazione dell’opera in mostra fino alla ricostruzione di opere e documenti andati perduti.

Scritto da L.R.