ven 25.06 2021 – dom 09.01 2022

A.B.O. THEATRON. L’Arte o la Vita

Dove

Castello di Rivoli Museo d’Arte Contemporanea
Piazza Mafalda di Savoia, 10098 Rivoli

Quando

venerdì 25 giugno 2021 – domenica 09 gennaio 2022

Contatti

011 9565222

Sito web

Da piccolo sognavo il mio funerale, lo vivevo come un’esaltazione, una celebrazione”.

Il suo pensiero nomade è ovviamente cambiato da quando la madre gli chiedeva cosa vuoi fare da grande e Achille Bonito Oliva rispondeva “il bambino”.

Jep Gambardella dice che il funerale è il più importante dei riti sociali, mentre Marcel Duchamp sosteneva che sono sempre gli altri che muoiono. E dunque la mostra di Rivoli non è un epitaffio, anche se la lapide “Io sono il migliore” può confondere perché nel 1972, su giganteschi manifesti, la foto del critico era accompagnata dalla scritta “Io sono un coglione”.

Il Castello di Rivoli ha progettato l’A.B.O. Theatron dedicandolo al critico che alla fine degli anni 70’, con la Transavanguardia, teorizza il ritorno al figurativo, l’attraversamento e il superamento dell’arte smaterializzata.


Il più antico museo d’arte contemporanea d’Italia, dopo la mostra su Haran Szeemann nel 2019, continua la sua indagine sulla figura del curatore. Achille Bonito Oliva si mette a nudo per dare corpo alla figura del critico, creativo dell’opera d’arte al pari degli artisti creatori. Facile ipotizzare che il prossimo curatore portato nel Castello da Carolyn Christov Bakargiev, possa essere Germano Celant o forse
Hans Ulrich Obrist, che intervista su Tik Tok gli animali di Hide Park (a proposito di creatività). Intanto l’A.B.O. Theatron, rimettendo in scena cinquant’anni d’arte, parte dall’alfabeto della critica, come le iniziali del curatore, chiuse da una O che non è disgiuntiva come la borsa o la vita, ma una O circolare, una congiunzione: l’arte ovvero la vita.

Scritto da Pietro Martinetti