mer 13.07 2016

Rihanna

Dove

Stadio San Siro
Piazzale Angelo Moratti, Milano

Quando

mercoledì 13 luglio 2016
H 18:30

Quanto

da € 318,90 a € 182,45

Niente, fanno il nuovo Star Trek, Beyond,  e lei – sulla scrittura epico siderale di Sia – canta il pezzo portante della colonna sonora, roba che lo ascolti e al secondo 4 capisci sarà una hit intergalattica. LeBron scrive la storia dello sport americano? Lei è lì in prima fila con una canottiera che tu lasceresti al mercato rionale. Salvo costare quanto il mercato rionale. Un social ne banna le esibite pudenda? E lei ne usa il concorrente sancendone l’immediato successo. C’è da far videoclip in cui si tortura una donna nuda appesa al soffitto, roba che nemmeno Tarantino avrebbe voglia di trovarsi addosso una BarbieXanax qualsiasi? Lei recupera una macchina da presa e se lo dirige da sola. C’è il Superbowl? Telecamere su Rihanna che se la ride. Ci sono le olimpiadi della filologia romanza? Rihanna alita lì accanto e le rende un appuntamento seguito pure da mia cugina Giulia, che compirà 8 anni a luglio.

Ben oltre la musica, l’icona partita da sotto l’Umbrella interpreta, anticipa e cavalca lo spirito del nostro tempo, come e più di quanto Madonna abbia fatto negli ultimi 40 anni – quel “più” è motivato dalla maggiore complessità di una comunicazione efficace oggi rispetto a quella del 1985.

 

Nata Robyn Rihanna Fenty nel 1988leggenda narra sia stata notata grazie all’esecuzione di Emotions, delle Destiny’s Child, da Evan Rogers, professione produttore di hit globali, e dalla di lui mogliettina in vacanza. Tempo 24 mesi, spostatasi dal villaggio in cui lavorava, Rihanna comincia a collezionare successo e premi come pochi prima – e dopo – di lei: a oggi il suo palmares annovera nove Grammy Awards, otto American Music Awards, 24 Billboard Music Awards e due BRIT Awards, oltre a un riconoscimento speciale agli American Music Awards del 2013 per aver influenzato la cultura pop a livello globale, e al Fashion Icon Award del 2014, attribuito dal Council of Fashion Designers of America.

 

Appunto, sembra che la musica, per Rihanna, sia solo uno dei tanti prodotti dell’azienda. Una macchina comunicativa all’avanguardia, dove anche le gaffe, le indiscrezioni casuali e i pestaggi di qualche ex rincoglionito sono magari non programmati, ma di certo trasformati in pensiero, filosofia, stile e paper-dollari sonanti.

Per capirci, in quanto a hit piazzate al numero 1 di Billboard, la caraibica (14) guarda dall’alto anche Michael Jackson (13). E sono pronto a scommettere a velocità di curvatura che il computo vedrà la brunetta arrivare a 15 entro la settimana.

Piaccia o meno, oggi Rihanna è l’unica star mondiale all’altezza di Beyoncé, quella cui coverizzava i pezzi da piccola. E anche quando una supposta questione di corna le vide l’una contro l’altra armate, Rihanna riuscì a trasformare in oro il potenziale disastro.

Niente, qualsiasi cosa accada, dovunque e sempre, re mida Rihanna scova un diamante nel cielo.

Scritto da Emilio Cozzi