mer 30.03 2016 – dom 17.04 2016

Visual Making

Dove

Base Milano
Via Bergognone 34, 20139 Milano

Quando

mercoledì 30 marzo 2016 – domenica 17 aprile 2016

Edoardo De Crescenzo ce le ha cantate in tutti i modi e Michelangelo le ha fatte così belle da essere erotiche: «…le mani le mani, che sanno parlare, che sanno guarire, che sanno pregare, le mani legate, le mani ferite, le mani le mani pulite…».
Molto spesso si rivelano la giunzione tra il pensiero e la sua forma e in quanto tali sono al centro di molte arti e mestieri. Accompagnate da strumenti, riescono a incanalare gli aspetti dell’ingegno umano e proprio attorno a questo concetto si strutturano i tre livelli di narrazione di Visual Making, nei nuovissimi spazi di BASE, in zona Tortona. Tra il vedere e il fare ci sono di mezzo le mani che qui raccontano le esperienze vissute nel FabLab Opendot di Milano.
La mostra-laboratorio si modella sotto le direttive dei dotdotdot, insieme di menti che lavorano sul legame tra gli eventi e il luogo in cui si svolgono e che in questo caso hanno fatto delle matrici, e della loro memoria incisiva, la chiave di lettura.
Fortunatamente i rinnovati spazi di BASE sono ampi perché i propositi di Visual Making sono vastissimi: calcografia, tipografia o serigrafia, fare fare fare come imperativo assoluto, con le mani che prudono e che qui hanno l’opportunità, grazie ad una serie di immagini, di ispirarsi ai grandi maestri del passato come Willem Sandberg, Bruno Munari, Max Huber o Saul Steinberg.
Le matrici come memoria ma anche come sperimentazione: combinano materiali, linguaggi, persone e il risultato lascia senza fiato perché tra nomi e collaborazioni si rischia di perdere il filo.
Unica soluzione: sporcarsi le mani e partecipare ai workshop che Visual Making propone e mette in mostra.

Scritto da Annika Pettini