Esiste ancora, per l’essere umano, un luogo non sottoposto alle logiche di mercato? Questa la domanda da cui nasce Sogni Zero, progetto di teatro partecipato che individua il sonno come una nicchia di resistenza al capitale poiché è l’ultimo luogo della vita umana non ancora messo a profitto. I sogni inconsci diventano così dei momenti creativi capaci di proiettarci verso uno scenario alternativo al tardo-capitalismo. Il linguaggio dei sogni, però, attinge da quello delle immagini e, proprio nell’epoca in cui siamo iper stimolate e stimolati dalle immagini stesse, la nostra capacità di produrne di nuove – di immaginare – sembra essersi ridotta drasticamente. È ancora possibile creare attraverso i sogni e l’immaginazione un mondo nuovo, rivoluzionario perché disobbedisce alle logiche capitaliste dove tutto è utile e produttivo? […]”
domenica 25 – h 19.30
lunedì 26 – h 20.30
posti limitati
prenotazione necessaria via mail info@zonaindipendenteartistica.it
previsto contributo associativo per partecipare
Scritto da La redazione