mar 05.04 2016

Opening Exhibition: Diego Perrone, Andrea Sala - "Unghia"

Dove

MEGA
Piazza Vetra 21, Milano

Quando

martedì 05 aprile 2016

Delfino Sisto Legnani è uno dei fotografi più attivi e ambiti sulla scena dell’arte e dell’architettura milanese contemporanea. Praticamente non esisti se lui non c’è a immortalare te e i tuoi progetti. È stato lui che ha aperto questo nuovo spazio a Piazza Vetra, inizialmente per usarlo come studio, poi ha chiamato Davide Giannella, instancabile curatore indipendente, e Giovanna Silva, fotografa e fondatrice di Humboldt Books, per farne uno spazio da mostre e progetti artistici. Tre persone così diverse e così intrecciate da legami e affinità artistiche ed editoriali non potevano non finire insieme per un progetto comune, fosse anche per scornarsi. Dopotutto, per Giannella ogni genere di curatela, dalla programmazione di un cinema a una sequenza di cene d’artista cannibali, o una mostra o un libro, è sempre un progetto editoriale, e non è neppure tanto casuale che Mega disti pochi passi dalla nuovissima libreria Verso, un altro luogo ad altissima concentrazione di incontri ed eventi vivi.
Sulla prima mostra che inaugura lo spazio, Unghia di Diego Perrone e Andrea Sala, per ora non vi diciamo moltissimo, se non che è il frutto di un processo lungo e fortemente sperimentale, dove l’errore era previsto e accolto. I due artisti si sono trovati a collaborare per la prima volta, ma facendo uso di energie insospettate hanno avviato una ricerca prendendo le mosse dal medium fotografico, per approdare a tecnologie e materiali inesplorati. Hanno costruito delle camere oscure e dei supporti fotosensibili, e poi hanno scritto e riscritto su di essi per mezzo di strumenti luminosi a loro volta autocostruiti, indagando il processo della scrittura e mettendolo al centro della scena-palinsesto.

Stando ai piani, Mega offrirà due o tre mostre l’anno di questo tenore (“ad alta intensità” curatoriale e sperimentale), ma ospiterà anche progetti nati altrove per periodi più brevi. Monitorate.

Scritto da Lucia Tozzi