Due giorni dedicati alla cultura palestinese con raccolta fondi.
La due giorni si apre con il live “Karakoz” di Mai Mai Mai, frutto di una lunga residenza in collaborazione con Radio Alhara e Wonder Cabinet tra Betlemme e Ramallah grazie alla quale l’artista ha riportato alla luce strati intricati dell’eredità sonora palestinese intrecciandoli con il proprio linguaggio sonoro. Nell’idea di creare ponti tra l’Italia e la Palestina, “Abele” film di Fabian Volti, girato tra due luoghi geografici distanti ma ugualmente centrali nella storia del pastoralismo errante dal Medio Oriente al Mediterraneo, racconta la sopravvivenza di pastori sardi e palestinesi vicini alle aree militari. A chiusura dell’iniziativa torna il patrimonio musicale palestinese con “A Magical Substance Flows into Me” film di Jumana Manna che, seguendo le orme dell’etnomusicologo ebreo-tedesco Lachmann emigrato in Palestina negli anni ‘30, visita le molteplici diverse comunità dell’area così come esistono oggi nello spazio geografico della Palestina storica.
Venerdì 6
18:30 apertura
19 Talk con Mai Mai Mai e Ibrahim Owais (Radio Alhara, Wonder Cabinet)
20 Mai Mai Mai: Karakoz live set
22 Mai Mai Mai: Karakoz live set (replica)
Sabato 7
15:30 apertura
16 Proiezione di Abele di Fabian Volti (76’)
17 Proiezione di A Magical Substance Flows into Me di Jumana Manna (70’)
Le donazioni raccolte durante gli eventi saranno destinate a tre associazioni. Le prime due sono realtà con cui è entrato in contatto Mai Mai Mai durante il suo periodo in Palestina @youthofsumud dedita alla resistenza non violenta nel territorio di Masafer Yatta e il Women Support Center di Nablus. La terza realtà è la famiglia beduina guida di Fabian Volti nei luoghi desertici di El Resheida, deserto di Giuda, nell’area C sotto controllo israeliano.
Scritto da LR