Le Serre dei Giardini e serra madre presentano Mostr(uos)a Botanica, una performance immersiva del collettivo artistico Il Casale che trasforma lo spazio della serra in un ambiente da attraversare, abitato da creature ibride tra umano e vegetale.
Il progetto prende forma da un’immagine: il femminile come pianta selvatica, velenosa, invasiva. Non solo il corpo non conforme, ma il femminile in tutte le sue forme, lunare, materno, indocile, mostruoso, storicamente osservato, classificato, contenuto.
Il pubblico entra nello spazio accolto da una figura liminare e si trova davanti a una mostra inattesa, una serie di teche illuminate, simili a quelle dei musei di storia naturale. In ogni teca vive una creatura botanica, classificata come esemplare.
Accanto alla teca, un cartellino riprende il linguaggio scientifico nome latino, famiglia, habitat, grado di pericolosità ma lascia emergere, tra le righe, altre narrazioni: corpi classificati, nature giudicate incompatibili, femminilità che non si sono adeguate e per questo sono state contenute, studiate, rese oggetto. È nello scarto tra questi due linguaggi che si colloca il cuore del lavoro.
Il pubblico non osserva a distanza, ma è invitato ad avvicinarsi, sostare, entrare in relazione. Ogni attraversamento è diverso, costruito nell’incontro tra chi guarda e chi è guardato.
Il suono attraversa e trasforma lo spazio. Le creature sono microfonate e la composizione sonora evolve in tempo reale: da un paesaggio inizialmente controllato e quasi clinico, con il tentativo sistematico, ostinato di decodificare ciò che emettono.
Il percorso culmina in un momento collettivo in cui il rumore diventa gesto condiviso, possibilità di farsi sentire. Dal rumore emerge un silenzio, e dal silenzio un coro: le voci delle creature che si intrecciano, non più isolate nelle teche ma presenti nello spazio.
Orari performance: 18:00 biglietti qui / 19:30 biglietti qui
A seguire: Botanical Party ore 21:00 biglietti qui
Scritto da LR