Repubblica del Design presenta 100 cose da non dimenticare: un percorso che riattiva rifugi e bunker della Seconda guerra mondiale come dispositivi culturali contemporanei. Workshop, archivi, playground di cartone, ricerca e memoria collettiva si intrecciano in un progetto che rimette al centro il rapporto tra spazio, comunità e trasformazione. Un promemoria piuttosto utile: non tutto il design nasce per stare bene in foto, ogni tanto serve anche a farci ricordare qualcosa.
Repubblica del Design presents 100 Things Not to Forget: an exhibition that repurposes World War II shelters and bunkers as contemporary cultural spaces. Workshops, archives, cardboard playgrounds, and collective memory intertwine, bringing the relationship between space, community, and transformation back into focus. A useful reminder: design isn’t just about pleasure, but also about remembrance.
Scritto da Ritamorena Zotti