Torna il festival primaverile firmato da Shape – la stessa realtà dietro a ROBOT Festival – con la direzione artistica di Marco Ligurgo e con una line-up che tiene insieme internazionale e scena locale, nomi consolidati e progetti in ascesa, senza mai irrigidirsi in un genere solo.
Si parte con una giornata che scivola tra groove globali ed elettronica liquida: in cima al cartellone gli Altın Gün, maestri nel rileggere il folk anatolico in chiave psichedelica e dancefloor. Insieme a loro Camoufly, tra hyperpop e club music, Ceri Wax, Gaia Banfi, Kymono e Maria Somerville,.
Il secondo giorno si muove su coordinate più scure e pulsanti. I Kerala Dust portano il loro mix tra elettronica e kraut, mentre Bono/Burattini e Mind Enterprises tengono il fronte italiano tra synth e visioni pop. Gli Idles arrivano in versione dj set – quindi aspettatevi selezioni tese e senza compromessi – insieme ai Leatherette, per una giornata che spinge tra post-punk, clubbing e tensione elettrica.
Scritto da LR