È un appuntamento ormai consolidato quello della serata del 14 luglio nel programma di Attorno al Museo, la rassegna a cura dell’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica per coltivare la memoria della strage e renderla, attraverso l’arte, materia viva e ancora capace di parlare al presente. Nel giorno del quinto anniversario della scomparsa di Christian Boltanski, ideatore dell’installazione attorno al relitto del DC-9 conservato all’interno del Museo per la Memoria di Ustica, andrà in scena ARCHIVIO ASSENZA, omaggio all’artista in collaborazione con Canicola e Maple Death Records: una pièce originale per musica e live painting in cui sintetizzatore, sampler, echi di voce, violino e chitarra a 12 corde suonati dal vivo da James Jonathan Clancy e Mira danno forma a un ambiente sonoro sospeso, mentre il live painting di Michelangelo Setola trasforma visivamente l’esperienza della memoria e dell’assenza.
Un legame di profonda amicizia quello di Boltanski con Bologna, città dove tenne la sua prima mostra italiana quasi trent’anni fa, nel 1997, e soprattutto con l’Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica, ciò che lo portò a realizzare nel 2007 l’installazione per il Museo. Tornò poi a Bologna nel 2017 con la più ampia antologica mai dedicatagli in Italia al MAMbo – Museo d’Arte Moderna in un percorso incentrato sul tema della fragilità della memoria e del ricordo. Temi che tornano anche nel titolo che si è scelto per l’edizione 2026 di Attorno al Museo, “La Memoria non si archivia”, che rimanda anche alla richiesta di archiviazione dell’inchiesta sui mandanti della Strage, con la risposta del Governo che si è schierato, accanto all’Associazione, contro essa.
Per tutte le serate della rassegna, le Cucine Popolari di Bologna in collaborazione con la Casa di Quartiere Antonio Montanari prepareranno i “Piatti della solidarietà”, nell’ambito del progetto La memoria in tavola.
Scritto da LR