In una sala dalle luci morbide e basse, riposante e rigenerante, quattro vasche basse e larghe offrono il terreno per germogliare a numerosi semi. Microgreens li chiamano nelle cucine e nei menù di ristoranti aggiornati e alla moda, ma il percussionista e sound artist Alberto Anhaus ne ha fatto i protagonisti dell’installazione Campo di soglia, attraverso la quale esplora e racconta i numerosi e delicati canali di comunicazione tra mondo naturale e la tecnologia. Sopra i quattro campi infatti calano altrettanti diffusori che emettono una registrazione dei fruscii, dei ticchettii, dei silenzi e di tutto ciò che vive in un ecosistema naturale. La nostra stessa presenza e i nostri movimenti influenzano tanto i suoni quanto la postura delle stesse piantine, foglioline o germogli. Lo sguardo viaggia, subito attratto dai verdi virgulti, guidato dai fili colorati che collegano i campi, radici artificiali, elettrici, che lo riportano ad un mixer. Una torretta di controllo che può essere manovrata dal pubblico durante la performance, modificando la traccia sonora con altre possibilità, instabilità e nuovi risultati, in un momento che vede coesistere intervento e cura.
Campo di soglia si inserisce in Vesper Voyage, programma dell’agenzia Vesper Milano volto ad indagare il viaggio come esplorazione delle percezioni corporee e di coscienza. È visitabile dalle 9:00 alle 18:00 tutto il fine settimana: si chiuderà domenica 4 ottobre l’attivazione della performance alle 18 – caldamente consigliata.
Scritto da Irene Caravita