Dopo La vegetariana Daria Deflorian porta in scena un altro romanzo della scrittrice sudcoreana Han Kang, vincitrice del Premio Nobel per la Letteratura nel 2024, Non dico addio (Adelphi 2024). Nello spettacolo due amiche intraprendono un viaggio, tanto onirico quanto storico e artistico, che le condurrà a risollevare dall’oblio uno dei peggiori massacri avvenuti in Corea del Sud nel 1948: la repressione della rivolta di Jeju del 1948, in cui furono uccisi decine di migliaia di civili inermi. Lontano da una semplice ricostruzione storica, porta sulla scena ciò che quella violenza ha lasciato nei corpi, nelle parole e nei legami tra vivi e morti. Una riflessione sull’importanza dei legami tra le persone, portatori di speranza al di là delle violenze del mondo. Dopo il debutto al Festival di Avignone, arriva a Bologna in prima nazionale.
Scritto da LR