sab 21.05 2016

Sasso batte forbice

Dove

Torchiera C.S.A.
Piazzale Cimitero Maggiore 18, 20156 Milano

Quando

sabato 21 maggio 2016
H 21:30

Quanto

sottoscriz.

Se non ci fosse da piangere, verrebbe da ridere. O meglio, da sorridere. Da quando, il 6 maggio, uno dei luoghi più importanti per la cultura a Roma, il Circolo DalVerme, è stato chiuso con un provvedimento di Pubblica Sicurezza che si richiama a un articolo del TULPS del 1931 – non semplicemente datato e autoritario, ma qui applicato in maniera se non palesemente ingiustificata, quantomeno poco chiara – un’ondata di malumore collettivo, ma pure di ostinata solidarietà, ha cominciato a diffondersi da quel quartiere di Roma Est lungo (quasi) tutto lo Stivale. Ne ha percorso gli strati più o meno sotterranei della cultura “dal basso”, per risalire in superficie, trovando un megafono addirittura nella stampa generalista. Non fosse una storia tanto paradossale e funesta quanto un film già visto, a partire dai tempi della chiusura del Teatro Valle, il supporto concreto che il DalVerme si è visto tornare indietro a fronte di otto anni di coraggiosa e indefessa attività sul territorio (locale ma pure nazionale), farebbe soprattutto sorridere. Un supporto da chi a Roma ci vive e il DalVerme lo frequenta tutto l’anno, sperando che realtà con un’attitudine allo stesso tempo ricercata e diy continuino a tenere viva la città, invece che sparire; da chi a Roma non ci abita, ma al DalVerme c’ha suonato, c’ha visto live clamorosi o ne ha sentito parlare (bene) magari su qualche rivista musicale estera; e poi da chi, anche a distanza, con il DalVerme condivide quell’attitudine, quel modo di intendere la cultura andando oltre il proprio recinto, sottraendosi a dinamiche basate su scelte facili e appiattite sui gusti dei più. Sasso batte forbice è l’iniziativa “benefit” che tante realtà di Milano (guarda caso, molte delle nostre preferite) – TRoK!, Ca’ Blasé, Piattaforma Fantastica, SOTTO La Sacrestia, La Società Psychedelica, Standards, Legno, Holidays Records, Wallace Records, Plunge, Bubca Records, O’, URSSS.com, S / V / N /, Die Schachtel, SoundOhm, Vida Loca Records, Neonparalleli, Lepers Produtcions, Megaplomb – hanno messo su a tempo di record per supportare il Circolo Arci romano, portando sul palco della Cascina Torchiera Arbre du Teneré, Confindustrial Sinfonietta, Makhno, Pueblo People, Quasiviri, The Rambo, Tab_ularasa e le selezioni de La Società Psychedelica. Mentre a Roma il DalVerme tiene duro, portando avanti la propria programmazione fuori dalle mura fisiche del Circolo – e grazie a una rete di rapporti consolidata nel tempo – Milano risponde a una chiamata che, a voler essere precisi, non c’è stato neanche bisogno di fare concretamente. «Vogliamo dare il nostro sostegno e la nostra solidarietà al DalVerme e a chi continua a sbattersi, contro muri e leggi fasciste, per mantenere in vita la musica underground in Italia. Chi sfida le forbici che ogni giorno cercano di tagliare queste iniziative e i legami che le uniscono su tutto il territorio, con l’unico strumento che ha a disposizione: gettando il sasso». Roba che, se non ci fosse da sorridere, verrebbe quasi da piangere.

Scritto da Chiara Colli