mar 07.06 2016 – ven 01.07 2016

ASSULĀ

Dove

The Workbench
Via Vespri siciliani 16/4, 20146 Milano

Quando

martedì 07 giugno 2016 – venerdì 01 luglio 2016

Quanto

free

Assulā è un frammento visivo che Zoe De Luca, ideatrice e curatrice della mostra, ha intrapreso per scovare, sezionare e ri-sviluppare, attraverso forme visive e artistiche variegate, una fetta del territorio che viene definito “terza dimensione”, muovendo i passi dal trattato del botanico Gilles Clemènt, Manifeste pour le tiers paysage. E lo fa nello spazio di The Workbench, che abbiamo sempre seguito e che spesso ci ha ben stupito.
È prassi ormai che il contemporaneo tratti temi fortemente legati all’antropocene sotto diversi punti di vista. Artisti visivi, come videomaker, fotografi, ma anche scultori e pittori e, naturalmente, architetti e saggisti, hanno caro il tema di ciò che accade e accadrà al paesaggio in cui viviamo, e alla sua relazione con l’umano. “Per fortuna”, aggiungerei, perché l’artista deve avere ancora, e di più, uno scopo sociale di denuncia e di visione “speciale” di queste tematiche. La De Luca affronta dunque questo topic rischioso e molto attuale attraverso un insieme di artisti bravi, che già abbiamo tutti visto in qualche modo, perché hanno toccato questa tematica da diversi punti di vista in maniera molto contemporanea e “cool”. Filippo Minelli, che partendo dai lavori in strada in cui sfidava criticamente la nostra pesantissima società, da tempo indaga il paesaggio attraverso “fumi” di colore con i suoi Padania classics; la Silva lo fa con il suo sguardo fotografico attivo e indagatore. E poi Alterazioni Video, Nico Vascellari – che sta creando una stanza rossa che, a un primo sguardo, può ricordare una caverna platonica da scoprire e chissà i suoni… e ancora Invernomuto (Simone Bertuzzi e Simone Trabucchi), Rachele Maistello e Delfino Sisto Legnani. Una selezione di un gruppo di artisti giovani italiani che affrontano “il tema del territorio italiano evidenziandone delle peculiarità ‘anomale’”, mi racconta la curatrice, che sviluppa il primo passo di un progetto ideato un anno fa, per trattare delle “interferenze, ormai parte integrante dell’immaginario nazionale”. Siamo curiosi e quindi e martedì prossimo tutti a vedere questa bella mescolanza.

Scritto da Rossella Farinotti