ven 02.09 2016 – dom 04.09 2016

Formula 1 Gran Premio d’Italia 2016

Dove

Autodromo di Monza
Via Vedano 5, Monza

Quando

venerdì 02 settembre 2016 – domenica 04 settembre 2016

Quanto

da € 650 a € 100

Contatti

Sito web

Ci risiamo. Puntuale come i film di Woody Allen o i dischi di rap italiano, ecco che anche quest’anno è arrivata la sparata “monzese” di Bernie Ecclestone, il patron assoluto della Formula 1. E quando parla questo inglese quasi novantenne di Ipswich, non c’è rombo che tenga. Tutti zitti ad ascoltare: «Monza rischia di saltare nel 2017: è un problema politico. Stiamo lavorando per spostare il GP ad Imola e, se anche il comune romagnolo non offrisse garanzie, bye bye alle corse automobilistiche in Italia». Boom! Pronta la replica della Lombardia che conta (Regione ed ACI): «I soldi ci sono, quindi il problema non è politico. Anzi, caro Ecclestone, diciamo pure che il problema non esiste». Storia vecchia in ogni caso. Già nel 2015 “The Whippet” (il piccolo levriero) aveva minacciato di levare le tende da una pista ultra-leggendaria (e veloce, smaccatamente veloce) perché il Circus costa un occhio della testa e con le tradizioni, purtroppo, non ci si apparecchia la tavola (presente i catering a sei stelle dei motorhome?). Comunque ancora per stavolta Monza c’è e – secondo un esperto in materia come Ivan Capelli – ci sarà anche e soprattutto in futuro. Puntando dritti e senza paura fino al centenario del 2022. Speriamo proprio.
Nel frattempo ci attende una ottantasettesima edizione presumibilmente “Mercedes-centrica”, come il campionato di quest’anno ci ha dimostrato a più riprese. Più Lewis Hamilton che Nico Rosberg, quindi, nonostante il primo sia la rockstar mentre il secondo un liutaio che se ne intende eccome di chitarre. Occhio anche a Max Verstappen con il giovanissimo pilota olandese della Red Bull (18 anni!) nei panni dell’enfant prodige del pedale. E le Ferrari? Be’, Monza resta sempre Monza e talvolta si trascende addirittura nella performance esoterica che sconquassa i pronostici (ricordate la mitica accoppiata Berger-Alboreto del 1988 col Drake scomparso da poche settimane? Quelli erano gli anni del monopolio Senna-Prost su McLaren, tanto per intenderci…). Ok, problemi ingegneristici ce ne sono, ma Sebastian Vettel (che qua, su Red Bull, ha vinto tre volte di cui l’ultima nel 2013) possiede un cuore enorme e Kimi Raikkonen (già confermato per l’anno prossimo) può finalmente guidare senza troppe ansie da prestazione. L’ultimo ferrarista a farcela da queste parti è stato Fernando Alonso nel 2010 e in quell’occasione El Nano non si fece mancare nulla: pole position, giro più veloce e primo posto con Button e Massa spediti nei gradini bassi del podio. Però, accidenti, sono già passati sei lunghi anni. Occorre ridare gas alle sorti del Cavallino. E pure in fretta, visto che un certo Marchionne sta sbuffando ai box.

SIMONE SACCO

 

Enzo Ferrari a Monza

Il Gran Premio automobilistico d’Italia dalla A alla Z

Ascari
Il campione milanese, due volte vittorioso a Monza, qui perse la vita nel 1955; a lui è intitolata la famosa variante.

Barrichello
Con la sua Ferrari, nel 2004, ha segnato il giro in qualifica più veloce di sempre, alla velocità media di 260,395 chilometri orari.

 

Campionato del mondo di F1
Da quando esiste il Campionato del Mondo – anno 1950 -, il GP d’Italia si è sempre corso a Monza a esclusione dell’edizione del 1980, ospitata a Imola. Quello brianzolo è il circuito che ha ospitato il maggior numero di Gran Premi in assoluto. Seguono il tracciato cittadino di Montecarlo e il circuito di Silverstone.

Distacco
Quello di Jochen Rindt sul secondo in classifica piloti, nel 1970, fu incolmabile; il pilota morì al GP di Monza, ma nessuno riuscì a raggiungerlo nelle restanti gare; è l’unico campione del mondo postumo nella storia della F1.

Endurance
Un tempo prestigioso appuntamento del Mondiale Sportprototipi, la 1000 km di Monza si è corsa per l’ultima volta nel 2009.

 

Ferrari

18 vittorie, 19 pole position, 19 giri veloci. Nessun costruttore in nessun circuito ha mai fatto meglio.

Grand Prix
Famoso film di corse del 1966, in parte girato sulle scenografiche sopraelevate.

Hotel de la Ville
L’elegante albergo di fronte alla Villa Reale, che spesso ospita piloti e team.

Incidenti
Numerosi e drammatici. Nell’edizione 1961 uno dei più gravi: Wolfgang von Trips muore sulla sua Ferrari che finisce tra gli spettatori, uccidendone 14.

Location
Quale altro circuito può vantare di essere nel parco di una reggia imperiale settecentesca progettata dal Piermarini?

Modifiche
Dal 1922 il tracciato ha subito periodiche modifiche. L’unica cosa immutata è il suo fascino.

Nino Farina
Il vincitore del primo Gran Premio di F1 qui disputato, nel 1950.

 

https://www.youtube.com/watch?v=ZqSeew2rkrQ

 

Osteria

Sant’Eustorgio ad Arcore, la “casa brianzola” di Enzo Ferrari fino al 1990.

Parabolica
Realizzata come modifica nel 1955, la sua particolare forma a raggio variabile l’ha resa una delle curve più iconiche del mondo.

Qualifiche

Ayrton Senna non poteva che essere re delle pole positon anche a Monza, con cinque partenze davanti a tutti.

Rettilineo
Nell’edizione 2005 Kimi Räikkönen registra la massima velocità mai raggiunta in una gara di F1: 370,1 km/h.

Schumacher
Il “kaiser” del tracciato, primo al traguardo per cinque volte.

Terzo
Monza è il terzo impianto permanente più antico al mondo, dopo Indianapolis e Brooklands.

Ultimo
Speriamo che non lo sia davvero.

Vettel
A Monza 2008 la sua prima vittoria in F1; sorprese tutti, al volante di una poco performante Toro Rosso.

Zerovirgola
Il distacco dei primi cinque all’arrivo del GP 1971, tutti entro il secondo; fu la volata finale più di misura mai vista in F1.Ri

RICCARDO MARIA BALZAROTTI

 

Scritto da Simone Sacco e Riccardo Maria Balzarotti