mar 31.10 2017

Dove

Arena del Sole
Via Indipendenza 44, 40121 Bologna

Quando

martedì 31 ottobre 2017
H 21:30

Quanto

€ 15-8

Contatti

Sito web

Organizzatore

Gender Bender

Hekla è il nome del più celebre vulcano islandese, entità quasi mitologica (nel Medioevo era considerato la porta dell’Inferno). E intriso di riferimenti mitologico-arcaici è questo lavoro di Fabrizio Favale, una sorta di anteprima-preludio al lavoro Circeo: altro luogo di forte pregnanza simbolica e mitica.

In Hekla vediamo i danzatori (tutti uomini) muoversi in un universo leggero e cangiante, creando una sorta di ricamo senza fine sullo sfondo di un orizzonte esteso e privo di riferimenti, glaciale e rarefatto. Ogni riferimento spaziale concreto sembra venire meno: i confini tra ciò che è reale e ciò che è solo mentale sfumano, il notturno si confonde con il diurno, e i danzatori comunicano usando un linguaggio mitico, pre-arcaico, della stessa sostanza di un mare in tempesta. Ai margini della scena dove si svolge la performance, giochi di luce e bagliori improvvisi, blocchi di ghiaccio e roccia, strumentazioni da vulcanologia, profili appena accennati di creature indefinibili creano un’atmosfera in bilico costante tra il tecnologico e l’arcaico, che dai margini “preme” sul movimento coreografico al centro della scena, influenzandone l’evoluzione.