Bar Torrital

Zero qui: Che bel bere ragazzi!

Contatti

Bar Torrital Via Vincenzo Foppa, 22
Milano

Scritto da Martina Di Iorio il 20 marzo 2018

Il Signor Idio viene dalla Toscana. Lo si capisce più che per l’accento, ormai ammorbidito da oltre 50 anni qui a Milano, da quella sana propensione alla bestemmia creativa, capacità squisitamente regionale. Idio è il proprietario del Torrital, un bar in via Foppa che sembra saltar fuori dai racconti di Stefano Benni, un bar che è meglio definire il bar, di quelli che trovi solo nei remake di Romanzo Criminale. Dire che il Torrital è sospenso nel tempo è dire poco: ricorda quei Dopo Lavoro così cari all’Italia post bellica, popolati da uomini con le mani grosse e le scarpe sporche, bicchierino alla mano e Gazzetta sotto braccio. Tavolo da biliardo senza sponde, bancone anni 60, stemmi della Lega un po’ ovunque, la bottigliera un po’ impolverata e per questo unica. Al Torrital si viene per tre ragioni fondamentali: parlare con Idio, giocare a biliardo all’italiana e bere uno dei suoi leggendari Negroni. Ci spiega come si gioca, come si calcolano i punti del “castello” (i birilli nel centro), come si tiene la stecca – morbida come se tocchi una donna -, ci bestemmia contro quando stecchiamo e ci racconta la sua vita, di pari passo a quella del suo locale.

IMG_6078

Da dove viene, la storia del Torrital, bar di quartiere dal 1960, e dei personaggi che lo popolano: ci spiega che i negronisti vengono sempre alle 11 di sera, giocano poco, bevono molto. Come dargli torto. Arrivano i Negroni di Idio in un bicchiere poco più grande di uno classico per l’amaro: niente ghiaccio, solo un chicco d’uva tenuto nel freezer per rinfrescare. Non ci sembra vero. Li buttiamo giù come se non avessimo mai bevuto Negroni in vita nostra e chiediamo a Idio come fanno a essere così buoni.

IMG_6081

“Avete visto che bel bere ragazzi?” dice tronfio e via a raccontare la storia del Negroni, dell’omonimo Conte e di Firenze. Idio in 83 anni di cose ne ha viste e ne sa. Non possiamo che inchinarci al suo sapere ancestrale, buttando giù l’ennesimo cocktail. Ah no non chiamateli così se non volete essere ammoniti da Idio: “il Negroni è un aperitivo. Il re degli aperitivi”. Non facciamo alcuna obiezione e sarà l’alcol, sarà che abbiamo una predisposizione naturale per il biliardo all’italiana ma qui si macinano punti sul tavolo da biliardo. Grazie Idio per averci ricordato cos’è il bar e che bel bere!