Flower Burger

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Flower Burger Via Riva Di Reno, 118
Bologna

Cucina

Prezzo

Scritto da L.R. il 12 giugno 2019

Dal Flower Power al Flower Burger, la prima hamburgeria vegana d’Italia. L’idea di Matteo Toto, partito da Milano e alla conquista della penisola, è semplice: «mangiare vegano in modo gustoso e cancellare l’idea che il vegano è triste». Si passa dal pane giallo fatto con la curcuma, al nero del carbone vegetale fino al viola, ottenuto grazie all’estratto di ciliegia, tra germogli di soia, tofu, ceci, quinoa e tanta tanta verdura. C’è, quindi, il Cherry Bomb, il più richiesto del menu per la sua tonalità accesa e il suo gustoso mix di ingredienti: disco di lenticchie e riso basmati, pomodori confit, salsa Rocktail e germogli di soia; lo Spicy Cecio, con pane giallo alla curcuma, spinaci, tartare di cipolle di Tropea, burger di ceci e orzo perlato; fino alle proposte di Marco Bianchi, divulgatore scientifico della Fondazione Veronesi presente a tutte le inaugurazioni, che firma alcuni burger come il “Mamma Mia”, con pane rosso alla paprika dolce e barbabietola, patty di pisellini italiani e riso basmati, insalata gentilina e rucola, salsa Basil a base di basilico fresco, erba cipollina e Flower Mayo, salsa Pomorella a base di capperi puntina e salsa al pomodoro, pomodori tondi a grappolo. Il tutto dai 6,50 ai 9 euro, da accompagnare a patate savory delicatamente speziate alla paprika, patatas bravas o fagiolini di soia cotti al vapore (€ 3-3,5).