Il cinema per chi ama il cinema. Semplicemente. Ma anche un presidio di cultura in una delle zone peggio frequentate di Mestre. Il cinema Dante, sala storica aperta nel 1950, poi presa in gestione dall’Associazione Dopolavoro Ferroviario nel 1982 e inserita all’interno di Circuito Cinema, è semplicemente il punto di riferimento per i cinefili della terraferma veneziana e oltre: film d’essai, rassegne, incontri con gli autori. Il murales della facciata è opera del collettivo Urban Rise che ha potuto sperimentare proprio al Dante uno dei suoi progetti di rigenerazione urbana.
Cinema Dante
Contatti
Cinema Dante
Via Sernaglia, 10
Mestre
Alternative in zona
Centro Culturale Kolbe
Via Aleardi 74/76, 30172 Mestre
Teatro Corso
Corso del Popolo 30, 30172 Mestre
Teatro Toniolo
Piazzetta Cesare Battisti 1, 30174 Mestre
Centro Culturale Candiani
Piazzale Candiani 7, 30174 Mestre
Cinema vari Veneto
Venezia
Teatrino Groggia
Cannaregio 3161, 30121 Venezia
Bere e mangiare in zona
Anda Venice Hostel / Alai Bar
via Ortigara 10, 30171 Mestre
Al Vapore
Via Fratelli Bandiera 8, 30175 Marghera
Osteria La Pergola
via Fiume 42, 30171 Mestre
Grand Central Mestre
Piazzetta Monsignor Giuseppe Olivotti, 30171 Mestre
Alfredo 1962
Piazzale Donatori di Sangue 3, 30171 Mestre
Helmut
Calle Giovanni Legrenzi 31, 30171 Mestre
Leggi anche
Occasionissima: i migliori market di aprile a Roma
Guida mensile all'acquisto rétro e indipendente.
A Bologna una giornata dedicata a Mark Fisher con incontri, proiezioni e ascolti
Una giornata di appuntamenti disseminati per la città, costruiti attorno alla proiezione di We Are Making a Film About Mark Fisher (65’) del collettivo Close and Remote.
Cassa dritta e pedalare: i party da non perdere ad aprile a Roma
Come, dove, quando e chi ballare sotto cassa: ZERO fissa l'agenda mensile del perfetto clubber capitolino.
KIWI Vapor: a Certosa una giornata di clean-up e arte urbana
Con “Green like a KIWI”, KIWI Vapor ha portato nel quartiere Certosa una tappa del suo tour europeo dedicato alla sostenibilità, tra clean-up urbano, community engagement e un live painting di Giulio Rosk pensato come gesto di rigenerazione collettiva.