Cassa dritta e pedalare: i party da non perdere a ottobre a Roma

Come, dove, quando e chi ballare: ZERO fissa l'agenda mensile del perfetto clubber capitolino.

Scritto da La Redazione il 10 settembre 2019
Aggiornato il 9 ottobre 2019

Passata ufficialmente l’estate, torna il clubbing duro e puro: quello all’interno dei club, con il sudore e le luci scure, con il guardaroba all’ingresso e la colazione al bar dopo l’ultimo disco. Via Libetta rimane il centro vitale del 4/4, con tre club che già daranno fuoco alle polveri a partire dalle prime date. Al Goa svetta la doppietta Tamas Sumo + Antal per l’apertura di Rebel Rebel, l’house di Chez Damier che segna l’inizio delle celebrazioni per il decennale di Nozoo, il debutto romani degli FSK, ospiti di Touch The Wood, poi i sempreverde Âme (sempre Rebel Rebel) e il primo After Tea stagionale con Richie Hawtin. Al Rashomon prevalgono le randellate di Resistance Is Techno – Randome e Parrish Smith i nomi più interessanti di questo mese – mentre per Minù al Circolo degli Illuminati puntiamo tutto sul digger Lamache.

Lontano da via Ostiense, Cieloterra si prende la scena ospitando i 5 anni di Amen (ZULi ed Herva gli ospiti principali) e il ritorno di Rex The Dog per la Roboterie,mentre Francisco (aka L.U.C.A.) sarà protagonista di due nuovi appuntamenti che si preannunciano interessanti: Atlas all’Angelo Mai e il più debosciato Discoteca Maledetta al 30Formiche. Altre chicche sparse qua e là: il dj set di Nosaj Thing al Monk, le accelerazioni elettroniche di Antwood al Klang e l’epifania di Terre Thaemlitz (anche nella veste di Dj Sprinkles) per il tandem Ascolti + Villa Lontana. Last but not least, Spring Attitude, con una tre giorni al MAXXI che vedrà sfilare mostri sacri (Ellen Allien, Laurent Garnier e Andrew Weatherall) così come i newcomer Elena Colombi, Zenker Brothers e Ivreatronic.