10 Corso Como è tornato, e sembra essersi ricordato di essere 10 Corso Como. Nel cortile più fotografato di Milano adesso si entra in un set mutevole: pareti che scorrono, tavoli a pantografo, uno store che cambia forma come un Transformer di lusso. Tutto bello, tutto leggero, tutto molto “non chiamatelo negozio”.
La Galleria riapre e fa la Galleria — mostra oggi, altra forma domani. La Project Room è quel posto dove arte, moda, design e tutte le parole che ci piacciono adesso si siedono allo stesso tavolo senza litigare (quasi). Nel Café, il tempo continua a scorrere più lento, schermato da una giungla che sembra curata da un botanico con molto gusto e zero fretta. Le 3Rooms? Il B&B che vorresti sempre permetterti.
Sotto la regia di Tiziana Fausti e con 2050+ a ridisegnare le geometrie, 10 Corso Como diventa un teatro flessibile dove tutto può succedere e niente è mai definitivo. Milano ci torna dentro per ricordarsi che ogni tanto si può anche fare shopping senza fare shopping. E che un concept store, quando funziona, è come una serata riuscita: esci senza sapere esattamente cosa hai visto, ma sicuro di volerci tornare.