Gesto

Zero qui: Fa il gesto di ordinare tutto e riempie bomboloni con la sac à poche

Contatti

Gesto Via Giuseppe Sirtori , 15
Milano

Orari

  • lunedi 18–02
  • martedi 18–02
  • mercoledi 18–02
  • giovedi 18–02
  • venerdi 18–02
  • sabato 18–02
  • domenica 18–02

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Martina Di Iorio il 7 aprile 2016
Aggiornato il 21 aprile 2016

Che non mi si venga più a dire che ci si diverte solo a Milano sud, che i migliori locali sono solo sui Navigli e dintorni, che “no io più in là delle Colonne non mi sposto”. Porta Venezia is the new quadrilatero (potrebbe anche essere un rettangolo, fate voi con la geometria) del bere e del mangiare, constatando da tempo una felice tendenza ad aprire posti di qualità sostenuti dall’ottimo lavoro di chi c’è dietro. Gesto si inserisce a pieno titolo in questo brillante panorama e noi, amanti del quartiere, del buon bere e del cibo in tutte le sue forme non possiamo che gioirne.
Un tapas cocktail bar che nasce sulle orme, o meglio sul gesto, dei suoi fratelli maggiori a Firenze e Perugia e con i quali condivide la stessa filosofia e impostazione. Martina, giovane e intraprendente proprietaria dal familiare accento umbro che mi fa quasi sentire a casa, spiega perfettamente la sua formula di ristorazione sostenibile ed eco-compatibile. Mi sembra una che non si riempie la bocca di queste tanto stuprate parole e me lo fa capire subito: l’ordine si prende DIY attraverso delle lavagnette che il cliente porta in cassa, si paga e si aspetta di essere serviti sulle stesse lavagne coperte da un foglio di acetato.

lavagna

Mica male questa idea, si abbattono i costi per il consumo di carta, per l’apparecchiatura, acqua e detersivi per la pulizia delle stoviglie (anche forchette e coltelli sono in carta ecologica) e si evitano inutili sprechi. Insomma ci piace, come ci piace il locale situato in una silenziosa via Sirtori.

La sala principale dove abbiamo cenato
La sala principale dove abbiamo cenato

Ampie vetrate, materiali di recupero, e una bella atmosfera brooklyniana con salottini, pareti in mattoncini, tavoli e lampade in ferro industriale e un murales con delle celebri citazioni.

Il muro dove trovare te stesso
Il muro dove trovare te stesso

“La vita non è trovare te stesso, è creare te stesso” leggo tra le varie. Sarà, ma per il momento quello che voglio creare è il mio menu. Materie prime ricercate divise in carne, pesce, verdure e dolci a prezzi bassissimi e competitivi, grazie anche al risparmio che si ottiene su tutta la linea. Dietro i fornelli c’è Andriano Venturini, chef di STK Milano che imposterà la cucina di Gesto per i primi tempi.

Il menu di Gesto
Il menu di Gesto

Gesto è un tapas bar quindi è l’ideale per condividere una bottiglia di vino, un drink e alcuni piatti, che trovo freschi, invitanti, informali e veramente buoni. Arrivano al tavolo nuggets di pollo bio con arachidi e salsa barbecue (tutte le salse sono fatte da loro), morbide e buonissime; falafel con salsa allo yogurt molto divertenti perché serviti come fossero lollipops dentro un vaso di ceci tostati (la rovina, uno dietro l’altro);

falafel

si continua con gambero rosso, crumble di mandorle e asparagi; delle gustosissime polpette di baccalà con panatura di cornflakes, pomodorini e rucola; maki vegetariano con salsa teriyaki all’arancia e chips di patata viola, perché anche degli umbri possono fare dell’ottimo sushi. Alla faccia del “qualche piatto da condividere” andiamo avanti con delle sorprendenti alici con gelato al pomodoro, burrata e olio al basilico;

alici-burrata

un omaggio alla Spagna con il polpo rosolato, chorizo e salsa verde; burger con dei geniali mini dispenser ketchup e maionese (la tentazione di portarli a casa è tanta, ma desisto).

I dispenser che tutti vorrebbero dentro casa
I dispenser che tutti vorrebbero dentro casa

Per finire un classico intramontabile: mini parmigiana e grissini caldi. Alla faccia delle tapas, sono piena e soddisfatta ma non finisce qui perché arrivano i dolci e dire no non fa parte del mio DNA. Avete mai sognato di riempirvi un mini bombolone caldo con una mini sac à poche di crema allo zenzero? Da Gesto si può e vi assicuro che porta alla dipendenza. Furtivamente guardo i piatti dei miei commensali e con scaltrezza mi impossesso delle bombe altrui in avanzo: riempirli con la crema è un gesto magnifico.

Si toglie lo stecco e si inserisce la sac à poche (nessuna malizia)
Si toglie lo stecco e si inserisce la sac à poche (nessuna malizia)

La buonanotte qui ci viene data così: ciabattine calde di pane al latte, panna montata e cioccolato caldo, in un servizio da casa delle bambole.

buonanotte

Io il mio gesto l’ho fatto, assaggiando all’impazzata e chiedendo il bis. Loro anche, proponendo un format divertente, nuovo e di qualità. Gesto mi vedrà spesso, magari soffermandomi di più anche al bancone del bar dove fino alle 2:00 si servono dei buoni cocktail.

Martina Di Iorio