Al Mercato Ristorante e Burger Bar

Zero qui: Mangia il miglior hamburger della città

Foto di Francesca Brambilla Serrani

Contatti

Al Mercato Ristorante e Burger Bar Via Sant’Eufemia, 16
Milano

Orari

  • lunedi 12:30–15 , 19:30–23
  • martedi 12:30–15 , 19:30–23
  • mercoledi 12:30–15 , 19:30–23
  • giovedi 12:30–15 , 19:30–23
  • venerdi 12:30–15 , 19:30–23
  • sabato 12:30–15 , 19:30–23
  • domenica 12:30–15:30 , c–h

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l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Carlotta Falletti il 27 maggio 2015
Aggiornato il 6 dicembre 2016

Fare una sosta in questo minuscolo tempio dello street food è un po’ come fare il giro del mondo in pochi minuti. Malgrado Milano si sia trasformata in una foresta di burger bar che si estende a perdita d’occhio e la moda impazzante dello street food abbia ormai contagiato da tempo la città risucchiandola in un vortice di hamburger e patatine fritte di ogni taglio e misura, il ristorante Al Mercato resta una delle poche ancore di salvezza a cui aggrapparsi quando si va alla ricerca di un luogo in cui il cibo di strada non è solo sinonimo di burger ma raggruppa molte più componenti, creando una magnifica sinergia tra lo street food dal mondo e la voglia di reinventarlo per poterlo proporre nel modo migliore. Sala piccola ma più che accogliente, musica a tutto volume che varia dal reggae all’hip hop old school, cucina a vista, una zampa di maiale tatuata accanto alla cassa e, soprattutto, un menu che spacca. I piatti infatti sono tutti retaggio di viaggi e di ricerche che gli chef e proprietari hanno convogliato in un menu che alla fine dei conti parla molte lingue contemporaneamente; tra colorate noodle soup, enormi union ring, infuocate marmellate di habanero e il miglior hamburger di Milano, pare proprio che questi due chef poco convenzionali siano riusciti a trovare la formula magica che riesce a incantare il palato dei clienti più disparati. Questo è il ristorante Al Mercato, un luogo in cui scorre quella sana percentuale di anarchia gastronomica che ci permette di tirare un sospiro di sollievo tra i burger bar privi di sostanza e contenuto, gli all you can eat, gli hipster bar e le pseudo trattorie bio di questa affamatissima città. Un’avvertenza però è d’obbligo: abbandonate a casa amici, parenti o fidanzati/e provvisti di animo vegan perché Al Mercato vigono due regole: “la musica e il volume li decidiamo noi” e “devi mangiare il maiale”.

Carlotta Falletti