La Taverna Gourmet

Zero qui: Ha speso 25 € per una pizza

Contatti

La Taverna Gourmet Via Maffei, 12
Milano

Orari

  • lunedi chiuso
  • martedi 19–01
  • mercoledi 19–01
  • giovedi 19–01
  • venerdi 19–01
  • sabato 19–01
  • domenica 19–01

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Cucina

Prezzo

Scritto da Simone Muzza il 21 ottobre 2016
Aggiornato il 24 novembre 2016

Se spendere più di 30 euro per una pizza (a cui ovviamente aggiungere tutto il resto) non vi interessa per motivi economici/morali/non sa-non risponde, è inutile che leggiate questa recensione.
Personalmente trovo che sia un prezzo molto elevato, ma l’ho pensato anche quando ho speso 18 € per un cocktail. Ma in fondo che importa la mia opinione sulla politica dei prezzi se il locale in questione ha il suo pubblico e lavora? Zero, appunto.
Alla fine è stata la curiosità a spingermi a provare La Taverna Gourmet: poco taverna, molto gourmand già al primo approccio. Infatti i camerieri ci accolgono professionali e sorridenti e dopo averci accompagnato al tavolo ci prendono il cappotto; l’ambiente è molto elegante, apprezziamo soprattutto i tavoli alla diner americano (seppur in uno stile molto più contemporaneo), con le panche molto comode che fanno da séparé.

La-taverna-gourmet-milano-sala

Insomma, il locale è a tutti gli effetti un ristorante, non certo una pizzeria e tantomeno una taverna (il nome deriva dalla celebre pizzeria di via Anzani, la proprietà è la stessa).
Ristorante, dicevamo: infatti mentre diamo un’occhiata al menu ci viene servito un amuse-bouche di branzino e pesto di carciofi, una delizia al cucchiaio.
Avendo deciso di scambiarci le pizze a vicenda, saltiamo l’opzione degustazione e ne ordiniamo tre diverse. Di ognuna, servita a spicchi, è possibile scegliere l’impasto, a lunga lievitazione, preparato con lievito madre e con farine speciali e/o integrali; inoltre è possibile aggiungere un ingrediente all’impasto, come nel caso del nero di seppia all’interno della miglior pizza della serata, la Cantabrico (25 €), con alici appunto Cantabrico, stracciatella, melograno e finocchio.

la-taverna-gourmet-pizza-patanegra-stracciatella

Anche la Patanegra, stracciatella e fichi (24 €) non delude le nostre aspettative, anzi la divoriamo con gusto fino all’ultimo boccone.
La maggior parte degli ingredienti vengono aggiunti a cottura ultimata, e cucinati a parte o semplicemente aggiunti a freddo: una scelta che esalta pizze come la Cantabrico o la Patanegra, ma penalizza quelle più tradizionali: è il caso della Margherita gourmet (14 €) con impasto al basilico, con mozzarella di bufala, pomodoro del Piennolo, parmigiano e basilico verde e rosso. Infatti gli ingredienti risultavano slegati, è quella che ci è piaciuta di meno.
Chiudiamo con i dolci, sinceramente non indimenticabili: una sacher e una crostata di frutti di bosco al cioccolato bianco, più belli a vederli che buoni a mangiarli.
In definitiva: è stata un’esperienza piacevole, ma non so se ci ritornerò a stretto giro. E, tornando all’incipit, è anche una questione di portafoglio.