Arci Martiri di Turro

Zero qui: Ascolta le storie dei veterani del Circolino.

Contatti

Arci Martiri di Turro Via Rovetta,
Milano

Orari

  • lunedi 08–01
  • martedi 08–01
  • mercoledi 08–01
  • giovedi 08–01
  • venerdi 08–02
  • sabato 08–02
  • domenica 08–01

Si prega di verificare sempre
l'attendibilità delle informazioni fornite.

Prezzo

Scritto da Martina Di Iorio il 22 febbraio 2017
Aggiornato il 5 aprile 2018

Il mercoledì è tappa fissa. Per noi che abitiamo in zona e quindi lo raggiungiamo a piedi dopo baldanzose cene, e per chi ne ha sentito solo parlare e non vede l’ora di toccare con mano le tante storie sentite sul famigerato Circolino, come lo chiamano i veterani. Infatti questo posto ha del leggendario, un po’ per i personaggi che lo frequentano con una devozione da far invidia alle sciure della messa domenicale, un po’ perché qui si respira l’aria del quartiere, con le sue storie al limite tra l’epico e la cazzata totale. Al Circolino vieni sempre, soprattutto se è mercoledì e c’è la jam session improvvisata, porti uno strumento e via che che fino alle 23:30 si canta e perché no si balla anche. Davanti al bar c’è il tavolo da biliardo senza sponde, per giocare all’italiana, sempre affollato da professionisti o improvvisati dell’ultima ora. Ma chi se ne importa tanto qui il tempo scorre lento, c’è tempo per fare tutto. Prendersi un whiskey al bancone, fumarsi una sigaretta nel giardino esterno e perdersi ascoltando i discorsi dei veterani del Circolino. Chi parla di donne, chi di quella volta in cui in Grecia si addormentò sbronzo sotto un ulivo, capita di parlare di letteratura come dell’ultimo derby. Ma era rigore alla fine? Il Circolino è il palcoscenico della vita, un po’ commedia dell’arte, un po’ zona franca dai problemi reali, dove le maschere si alternano sera dopo sera. Un posto verace che annulla ogni distinzione sociale e per questo un posto autentico. Al Circolino come us you are.